Sistemi ACM e Imaging Diagnostico : Le immagini mediche come Matrici Attive di Connessioni
معرفی کتاب «Sistemi ACM e Imaging Diagnostico : Le immagini mediche come Matrici Attive di Connessioni» نوشتهٔ Paolo Massimo Buscema (auth.)، منتشرشده توسط نشر Springer Milan : Imprint: Springer در سال 2006. این کتاب در فرمت pdf، زبان it ارائه شده است.
La prima ipotesi sulla quale si fondano i sistemi ACM (Active Connections Matrix) è che ogni immagine a N dimensioni puo' essere trasformata in una rete di pixel tra loro connessi che si sviluppa nel tempo, tramite operazioni locali, deterministiche e iterative. L'immagine cosi' trasformata puo' mostrare, in uno spazio dimensionale più ampio, delle regolarità morfologiche e dinamiche che, nelle dimensioni originarie, sarebbero non visibili oppure qualificabili come rumore. Questa ipotesi permette di esplicitare la seconda ipotesi alla base dei sistemi ACM: ogni immagine contiene al suo interno le matematiche inerenti che l'hanno prodotta. In pratica, è come se ogni immagine nascondesse al suo interno altre due immagini non visibili. I sistemi ACM le estraggono e le rendeno visibili. L'opera descrive inoltre le applicazioni possibili in ambito di diagnostica per immagini ed è pertanto rivolta a fisici, informatici, radiologi e tecnici di laboratorio che si occupano di "image processing". Dalla Presentazione di Enzo Grossi " ... Alcuni dettagli possono sfuggire, altri aspetti notevoli, come un piccolo nodulo di 1 mm, possono essere non visti: sono i limiti dell'occhio umano. E' in questo scenario che dobbiamo immaginare l'avvento dei sistemi ACM. Essi funzionano come un terzo occhio, non più legato alla esperienza, alla interpretazione e alla sensibilità soggettiva dell'operatore, ma direttamente riferiti alla struttura matematica e quindi anatomica dell'immagine stessa. Si', il terzo occhio di cui parliamo è proprio quello dell'immagine, che, come per magia, interroga se stessa e si mostra al radiologo sotto una veste diversa, spesso molto più informativa." La prima ipotesi sulla quale si fondano i sistemi ACM (Active Connections Matrix) è che ogni immagine a N dimensioni puo' essere trasformata in una rete di pixel tra loro connessi che si sviluppa nel tempo, tramite operazioni locali, deterministiche e iterative. L'immagine cosi' trasformata puo' mostrare, in uno spazio dimensionale più ampio, delle regolarità morfologiche e dinamiche che, nelle dimensioni originarie, sarebbero non visibili oppure qualificabili come rumore. Questa ipotesi permette di esplicitare la seconda ipotesi alla base dei sistemi ACM: ogni immagine contiene al suo interno le matematiche inerenti che l'hanno prodotta. In pratica, è come se ogni immagine nascondesse al suo interno altre due immagini non visibili. I sistemi ACM le estraggono e le rendeno visibili. L'opera descrive inoltre le applicazioni possibili in ambito di diagnostica per immagini ed è pertanto rivolta a fisici, informatici, radiologi e tecnici di laboratorio che si occupano di "image processing". Dalla Presentazione di Enzo Grossi " ... Alcuni dettagli possono sfuggire, altri aspetti notevoli, come un piccolo nodulo di 1 mm, possono essere non visti: sono i limiti dell'occhio umano. E' in questo scenario che dobbiamo immaginare l'avvento dei sistemi ACM. Essi funzionano come un terzo occhio, non più legato alla esperienza, alla interpretazione e alla sensibilità soggettiva dell'operatore, ma direttamente riferiti alla struttura matematica e quindi anatomica dell'immagine stessa. Si', il terzo occhio di cui parliamo è proprio quello dell'immagine, che, come per magia, interroga se stessa e si mostra al radiologo sotto una veste diversa, spesso molto più informativa." Content: Front Matter....Pages I-XIII Front Matter....Pages 1-1 Le idee alla base dei sistemi ACM....Pages 3-9 Front Matter....Pages 11-11 Introduzione ai sistemi ACM....Pages 13-19 Sistemi ACM a connessioni fisse....Pages 21-35 Sistemi ACM a connessioni dinamiche....Pages 37-75 Sistemi ACM con connessioni e unit? dinamiche....Pages 77-86 Front Matter....Pages 87-87 Applicazioni su immagini generiche....Pages 89-107 Applicazioni su immagini artificiali....Pages 109-124 Applicazioni su immagini mediche....Pages 125-168 Front Matter....Pages 169-169 Cellular Neural Network e ACM: analogie e differenze....Pages 171-180 Perch? i resti sono cos? potenti....Pages 181-190 Utilit? dei sistemi ACM nell’imaging medico....Pages 191-194 Angiografia: possibilit? di analisi con i sistemi ACM....Pages 195-203 Possono i sistemi ACM essere descritti da una teoria di campo classica?....Pages 205-212 Il panorama storico-scientifico dello studio ACM....Pages 213-233 Postfazione — Semeion: il miracolo segreto....Pages 235-237 Paolo Massimo Buscema. Mode Of Access: World Wide Web.
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