Principi di Analisi Farmaceutica (Italian Edition)
معرفی کتاب «Principi di Analisi Farmaceutica (Italian Edition)» نوشتهٔ Vanni Cavrini; Vincenza Andrisano، منتشرشده توسط نشر Società Editrice Esculapio srl در سال 2018. این کتاب در فرمت pdf، زبان it ارائه شده است.
Il presente testo, realizzato con il contributo di competenza ed esperienza di vari docenti e ricercatori, viene proposto come una guida all’Analisi Farmaceutica i cui obiettivi possono essere così delineati: Identificazione di una sostanza medicinale e caratterizzazione sia della sua struttura chimica che dello stato fisico (solido cristallino o amorfo) sotto cui si presenta (analisi qualitativa), per i loro effetti su attività terapeutica e tossicità; Determinazione del contenuto di sostanze medicinali in formulazioni farmaceutiche o estratti da piante medicinali e di eventuali loro impurezze (analisi quantitativa), elementi fondamentali per definirne la qualità; Sviluppo di metodologie separative e tecniche estrattive, impiego di tecniche analitiche mirate, indispensabili per conseguire gli obiettivi sopra riportati. Questa nuova edizione conserva l’impostazione generale della precedente, ma si arricchisce di due nuovi capitoli. Il primo, si propone di approfondire le linee guida utile per la scelta e l’applicazione corretta di metodi analitici per il controllo di materie prime medicinali e loro formulazioni; il secondo affronta le problematiche dell’analisi dei farmaci biotecnologici, classe di farmaci emergenti che richiede un approccio analitico nuovo e avanzato. Nel suo complesso, il testo intende fornire agli studenti di discipline farmaceutiche un percorso formativo graduale e coerente, dove i principi di base si integrano con gli aspetti applicativi, in modo da pervenire ad una visione ordinata e una conoscenza aggiornata delle problematiche da affrontare e delle principali tecniche analitiche impiegate nei moderni laboratori di analisi farmaceutica. Cover Title Page AUTORI PREFAZIONE INDICE GENERALE PARTE PRIMA - PROPRIETÀ CHIMICO-FISICHE INTRODUZIONE 1 - CARATTERI 1. STATO FISICO Forze intermolecolari 2. COLORE 3. ODORE BIBLIOGRAFIA 2 - PROPRIETÀ ACIDE E BASICHE 1. DEFINIZIONI Acidi e Basi 2. ATTIVITÀ E COEFFICIENTE DI ATTIVITÀ – FORZA IONICA ESERCIZI 3. FORZA ACIDA E BASICA 4. CALCOLO DEL pH DI SOLUZIONI ACQUOSE DILUITE DI ACIDI E BASI A. Acidi e basi forti B. Acidi deboli C. Basi deboli CALCOLI / ESERCIZI 5. CALCOLO DEL pH DI SOLUZIONI DI SALI - IDROLISI DEI SALI 1. Sale di acido forte con base forte. 2. Sale di acido debole con base forte. 3. Sale di un acido forte con una base debole. 4. Sale di una base debole e di un acido debole. ESERCIZI 6. IONIZZAZIONE DI ACIDI E BASI DEBOLI - Equazione di Henderson-Hasselbalch CALCOLI / ESERCIZI 7. SOLUZIONI TAMPONE A. Composizione delle soluzioni tampone B. Aspetti applicativi 8. RELAZIONE FRA STRUTTURA E CARATTERE ACIDO-BASE A. Effetti induttivi e di risonanza B. Effetti sterici e di legame idrogeno C. Osservazioni 9. DETERMINAZIONE DEL pKa BIBLIOGRAFIA 3 - LA SOLUBILITÀ 1. INTRODUZIONE 2. DEFINIZIONI 3. IL PROCESSO DI DISSOLUZIONE 4. I SOLVENTI 1. Polarità 2. Legame idrogeno. Solventi protici e aprotici 3. Potere dissociante 5. RELAZIONI STRUTTURA – SOLUBILITÀ 1. Solubilità e forze intermolecolari 2. Solubilità e carattere acido-basico 6. SAGGI DI SOLUBILITÀ 1. Acqua 2. Idrato sodico (5%) 3. Bicarbonato sodico (5%) 4. Acido cloridrico (5%) 5. Acido solforico concentrato 7. SOLUBILITÀ DI COMPOSTI POCO SOLUBILI - PRODOTTO DI SOLUBILITÀ A. Il prodotto di solubilità B. Effetto dello ione comune C -Effetto del pH BIBLIOGRAFIA PARTE SECONDA - METODI FISICI E CHIMICI DI ANALISI 4 - COSTANTI FISICHE 1. PUNTO DI EBOLLIZIONE 1. Punto di ebollizione a pressione ridotta 2. Determinazione del punto di ebollizione e dell’intervallo di distillazione 3. Applicazioni 2. PUNTO DI FUSIONE 1. Effetto delle impurezze 2. Determinazione del punto di fusione 3. DENSITÀ 1. Determinazione della densità di liquidi 2. Applicazioni 4. RIFRATTOMETRIA 1. Variabili importanti 2. Misura dell’indice di rifrazione 3. Applicazioni 5. POLARIMETRIA 1. Produzione di luce piano-polarizzata 2. Misura dell’angolo di rotazione (polarimetro) 3. Potere rotatorio specifico 4. Attività ottica e struttura molecolare 5. Applicazioni ESERCIZI BIBLIOGRAFIA 5 - METODI CHIMICI DI ANALISI 1. SAGGIO DELLA COMBUSTIONE 2. ANALISI INORGANICA QUALITATIVA A. Riconoscimento di Cationi B. Riconoscimento di Anioni 3. ANALISI ELEMENTARE ORGANICA A. Analisi elementare qualitativa B. Analisi elementare quantitativa 4. REAZIONI CROMOGENICHE 5. COMPOSTI FLUORESCENTI E REAZIONI FLUOROGENICHE A. Sostanze con fluorescenza propria B. Sostanze fluorescenti dopo reazione chimica 6. ASPETTI APPLICATIVI DELLA DERIVATIZZAZIONE CHIMICA BIBLIOGRAFIA 6 - ANALISI DEI GRUPPI FUNZIONALI INTRODUZIONE 1. GRUPPI ALIFATICI, OLEFINICI ED AROMATICI 1. Spettro IR 2. Spettro RMN 3. Spettro UV 4. Reazioni di riconoscimento 2. COMPOSTI OSSIDRILICI A. Alcoli B. Fenoli 3. ETERI 4. COMPOSTI CARBONILICI A. ALDEIDI E CHETONI 1. Reazioni di riduzione 2. Reazioni cromatiche 3. Reazioni di condensazione B. Metileni attivati 5. ACIDI CARBOSSILICI E DERIVATI a. Acidi carbossilici b. Esteri 6. AMMINE a. Metodi generali b. Gruppo amminico primario c. Gruppo amminico secondario d. Gruppo amminico terziario e. Guanidine 7. AMMIDI 8. NITRODERIVATI 9. FUNZIONI SOLFORATE ESERCIZI BIBLIOGRAFIA PARTE TERZA - ANALISI FARMACEUTICA QUANTITATIVA INTRODUZIONE 7 - ANALISI VOLUMETRICA TITOLAZIONI ACIDO-BASE 1. PRINCIPIO DI EQUIVALENZA 2. GENERALITÀ SULLE REAZIONI DI TITOLAZIONE 3. ASPETTI PRATICI NELL’ANALISI VOLUMETRICA a. Misura del volume di titolante b. Concentrazione della soluzione titolante 4. TITOLAZIONI ACIDO-BASE IN AMBIENTE ACQUOSO 4.1 Curve di titolazione 4.2 Determinazione del punto finale ESERCIZI 5. ASPETTI PRATICI ED APPLICATIVI DELLE TITOLAZIONI ACIDO – BASE A. ACIDIMETRIA B. ALCALIMETRIA TITOLAZIONI ACIDO - BASE IN AMBIENTE ORGANICO-ACQUOSO TITOLAZIONI ACIDO - BASE IN AMBIENTE NON ACQUOSO BIBLIOGRAFIA 8 - ANALISI VOLUMETRICA PER PRECIPITAZIONE, CHELOMETRIA ED OSSIDORIDUZIONE A. TITOLAZIONI PER PRECIPITAZIONE 1. CURVE DI TITOLAZIONE 2. TITOLAZIONI ARGENTOMETRICHE 3. APPLICAZIONI IN ANALISI FARMACEUTICA B. TITOLAZIONI CHELOMETRICHE TITOLAZIONI MEDIANTE EDTA C. TITOLAZIONI DI OSSIDO-RIDUZIONE ESERCIZI BIBLIOGRAFIA 9 - METODI ELETTROCHIMICI DI ANALISI 1. INTRODUZIONE 2. REAZIONI DI OSSIDO - RIDUZIONE 3. CELLE ELETTROCHIMICHE 4. CELLE ELETTROCHIMICHE COME SONDE ANALITICHE: POTENZIOMETRIA 5. ELETTRODI PIÙ COMUNI 6. TITOLAZIONI POTENZIOMETRICHE 7. APPLICAZIONI TITOLAZIONI AMPEROMETRICHE 1. Titolazioni amperometriche. Definizioni 2. Titolazioni amperometriche con due elettrodi indicatori - Biamperometria CONDUTTIMETRIA 1. La misura della conduttività nelle soluzioni elettrolitiche 2. La migrazione ionica 3. Conduttanza e grado di dissociazione 4. Conduttanza equivalente e grado di dissociazione 5. Titolazioni conduttimetriche BIBLIOGRAFIA APPENDICE 10 - PRINCIPI DI STATISTICA PER LA VALUTAZIONE DEL DATO ANALITICO 1. DEFINIZIONI 2. VARIABILI E DATI A. Variabili B. Dati 3. CAMPIONAMENTO 4. MISURA ED ERRORE 5. ESATTEZZA E PRECISIONE 6. CIFRE SIGNIFICATIVE 7. SINTESI NUMERICA E SINTESI GRAFICA A. Sintesi numerica B. Sintesi grafica 8. FUNZIONE DI DENSITÀ DI PROBABILITÀ 9. DISTRIBUZIONE NORMALE O GAUSSIANA A. Caratteristiche di una distribuzione normale B. Distribuzione normale standard (distribuzione z) C . Distribuzione delle medie 10. DISTRIBUZIONE t DI STUDENT 11. ALTRE DISTRIBUZIONI 12. APPLICAZIONE DEI TEST DI SIGNIFICATO A. Confronto tra varianze B. Confronto tra media e valore di riferimento C. Confronto tra due medie D. Test del dato anomalo 13. CURVA DI CALIBRAZIONE A. Coefficiente di correlazione B. Metodo dei minimi quadrati C. Errori nella pendenza e nell’intercetta D. Calcolo della concentrazione incognita APPENDICE 1 APPENDICE 2 APPENDICE 3 APPENDICE 4 BIBLIOGRAFIA PARTE QUARTA - TECNICHE STRUMENTALI DI CARATTERIZZAZIONE E ANALISI 11 - POLIMORFISMO CRISTALLINO E TECNICHE DI CARATTERIZZAZIONE INTRODUZIONE IL FENOMENO DEL POLIMORFISMO 1. Il problema del polimorfismo in campo farmaceutico 2. Proprietà chimico-fisiche di polimorfi 3. Tipi di polimorfi (enantiotropismo e monotropismo) e conversione di forme cristalline 4 Preparazione e caratterizzazione dei polimorfi 5. Prospettive LE PRINCIPALI TECNICHE PER LO STUDIO DELLE FORME CRISTALLINE 1. Tecniche diffrattometriche Lo stato cristallino Diffrazione di raggi X Diffrazione di raggi X su cristallo singolo Diffrazione di raggi X su polveri. 2. Tecniche calorimetriche Calorimetria a scansione differenziale (DSC) Analisi termogravimetrica (TGA) BIBLIOGRAFIA 12 - SPETTROSCOPIA ATOMICA INTRODUZIONE TEORIA A. Assorbimento ed emissione atomica B. Origine degli spettri atomici (righe) STRUMENTAZIONE PER LA SPETTROSCOPIA DI ASSORBIMENTO ATOMICO A. Componenti dello spettrofotometro a doppio raggio 1. Sorgente di radiazione - Lampada a catodo cavo 2. Sistemi di atomizzazione 3. Selettore di lunghezze d’onda: monocromatore 4. Rivelatori B. Interferenze nella spettroscopia di assorbimento atomico a fiamma C. Interferenze nella spettroscopia di assorbimento atomico a fornetto di grafite STRUMENTAZIONE PER LA SPETTROSCOPIA DI EMISSIONE ATOMICA STRUMENTAZIONE PER LA SPETTROSCOPIA DI EMISSIONE ATOMICA AL PLASMA A. Premessa: cos’è il Plasma e come si genera nelle sorgenti ICP B. Componenti dello spettrofotometro di emissione atomica al plasma 1. Introduzione del campione 2. Atomizzatore al Plasma ad Accoppiamento Induttivo (ICP) 3. Ottica di trasferimento 4. Rivelatori C. Le interferenze non spettrali e spettrali SPETTROSCOPIA DI MASSA AL PLASMA ACCOPPIATO INDUTTIVAMENTE (ICP-MS) A. Componenti dello spettrofotometro di massa al plasma accoppiato induttivamente B. Interferenze nella tecnica ICP-MS UTILIZZO DELLE TECNICHE DI SPETTROSCOPIA ANALISI QUANTITATIVA CON LE TECNICHE DI SPETTROSCOPIA ATOMICA TEST DI AUTOVALUTAZIONE BIBLIOGRAFIA 13 - SPETTROSCOPIA DI ASSORBIMENTO MOLECOLARE INTRODUZIONE 1. ASSORBIMENTO DELLE RADIAZIONI. ASPETTI GENERALI 2. LEGGE DI LAMBERT-BEER 3. STRUMENTAZIONE SPETTROSCOPIA IR 1. Modello classico 2. Modello quantistico 3. Frequenze di gruppo 4. Molecole poliatomiche 5. Interpretazione dello spettro IR 6. Strumentazione 7. Preparazione del campione e registrazione dello spettro 8. Applicazioni BIBLIOGRAFIA TABELLE DELLE BANDE DI ASSORBIMENTO IR 14 - SPETTROSCOPIA UV-VISIBILE 1. REGISTRAZIONE DELLO SPETTRO UV-VISIBILE 2. STRUMENTAZIONE 3. SPETTROSCOPIA UV IN DERIVATA 4. SPETTRO UV E STRUTTURA 1. Insaturazione carbonio-carbonio 2. Carbonile 3. Sistema benzenico 4. Derivati naftalenici 5. Barbiturici 6. Sulfamidici 7. Benzodiazepine 8. Antibiotici β-lattamici 9. Tetracicline 5. APPLICAZIONI A. Analisi qualitativa B. Analisi quantitativa 1. Analisi diretta di un singolo componente 2. Analisi spettrofotometrica dopo derivatizzazione (Analisi colorimetrica) 3. Analisi spettrofotometrica per differenza (Difference spectroscopy) 4. Analisi multicomponente 5. Analisi spettrofotometrica in derivata (Derivative spectroscopy) BIBLIOGRAFIA 15 - LUMINESCENZA 1. FLUORESCENZA a. Generalità b. Fluorescenza e struttura molecolare c. Strumentazione d. Misure di fluorescenza e. Applicazioni 2. CHEMILUMINESCENZA a. Generalità b. Sistemi chemiluminescenti c. Sistemi bioluminescenti d. Strumentazione e. Misure di chemiluminescenza f. Applicazioni BIBLIOGRAFIA 16 - LA SPETTROMETRIA DI MASSA INTRODUZIONE LA STRUMENTAZIONE 1. Il sistema di iniezione 2. La sorgente 3. L’ANALIZZATORE 4. Il rivelatore INTERPRETAZIONE DEGLI SPETTRI DI MASSA 1. L’abbondanza isotopica 2. Regola dell’azoto 3. Spettri di massa ottenuti con sorgenti "soft" 4. Spettri di massa ottenuti con sorgenti “hard” 5. Spettri di massa ottenuti con sorgente “soft” e analizzatore di massa in modalità massamassa APPLICAZIONI DELLA SPETTROMETRIA DI MASSA IN ANALISI FARMACEUTICA BIBLIOGRAFIA 17 - RISONANZA MAGNETICA NUCLEARE 1. INTRODUZIONE E PRINCIPI FISICI 2. L’ESPERIMENTO DI RISONANZA MAGNETICA NUCLEARE 3. LETTURA DI UNO SPETTRO NMR 4. SOLVENTI DEUTERATI ED ADDITIVI 5. SPETTROSCOPIA DEL CARBONIO-13 (13C-NMR) 6. SPETTROSCOPIA DEGLI ETERONUCLEI 19F-NMR, 31P-NMR 7. ESEMPI BIBLIOGRAFIA PARTE QUINTA - TECNICHE SEPARATIVE ED ESTRATTIVE 18 - TECNICHE CROMATOGRAFICHE 1. INTRODUZIONE 2. CENNI STORICI 3. IL SISTEMA CROMATOGRAFICO 4. IL PROCESSO CROMATOGRAFICO 5. COEFFICIENTE DI DISTRIBUZIONE 6. TEORIA DEI PIATTI 7. EFFICIENZA DI UNA COLONNA CROMATOGRAFICA 8. RISOLUZIONE 9. ALLARGAMENTO DELLA ZONA CROMATOGRAFICA – EFFETTI CINETICI 10. EFFETTO DELLA TEMPERATURA 11. SIMMETRIA DEI PICCHI 12. ISOTERME DI DISTRIBUZIONE 13. CAPACITÀ 14. ELUIZIONE CON GRADIENTE IN CROMATOGRAFIA LIQUIDA 15. RUMORE DI FONDO E DERIVA 16. ANALISI QUALITATIVA IN CROMATOGRAFIA 17. ANALISI QUANTITATIVA IN CROMATOGRAFIA 18. IDONEITÀ DI UN SISTEMA CROMATOGRAFICO ESERCIZI BIBLIOGRAFIA 19 - CROMATOGRAFIA LIQUIDA INTRODUZIONE 1. FASI STAZIONARIE 2. FASI MOBILI 3. METODI E MECCANISMI CROMATOGRAFICI 1. Cromatografia liquido-solido 2. Cromatografia liquido-liquido (LLC) 3. Cromatografia di coppia ionica 4. Cromatografia di scambio ionico 5. Cromatografia di esclusione molecolare 4. CROMATOGRAFIA LIQUIDA AD ALTA PRESTAZIONE (HPLC) a. Componenti di un sistema HPLC b. Derivatizzazione in analisi HPLC 5. CROMATOGRAFIA SU STRATO SOTTILE a. Sviluppo cromatografico b. Rivelazione c. Applicazioni 6. CROMATOGRAFIA LIQUIDA PREPARATIVA BIBLIOGRAFIA 20 - GAS CROMATOGRAFIA INTRODUZIONE DESCRIZIONE DEL PROCESSO CROMATOGRAFICO Colonna Fase stazionaria Fase mobile gas di trasporto (Carrier) Introduzione del campione Rivelatori Rivelatori universali Rivelatori selettivi REAZIONI DI DERIVATIZZAZIONE GAS CROMATOGRAFIA AD ALTA VELOCITÀ GAS CROMATOGRAFIA ENANTIOSELETTIVA TECNICHE DI GAS CROMATOGRAFIA MULTIDIMENSIONALE IL CAMPIONAMENTO DELLO SPAZIO DI TESTA BIBLIOGRAFIA 21 - SEPARAZIONE CROMATOGRAFICA ENANTIOSELETTIVA CONSEGUENZE DELLA CHIRALITÀ SEPARAZIONE CROMATOGRAFICA DI ENANTIOMERI Metodo diretto Classi di fasi stazionarie chirali 1. Cromatografia a scambio di legante 2. Interazione multipla: fasi “tipo Pirkle” 3. Interazione multipla: fasi con antibioticimacrociclici 4. Complessi di inclusione 5. Interazioni attrattive ed inclusione (selettore: polimeri sintetici e naturali) 6. Interazioni idrofobiche e polari (selettore: proteine) PROSPETTIVE BIBLIOGRAFIA 22 - ELETTROFORESI CAPILLARE 1. GENERALITÀ SULLO SVILUPPO DELLA TECNICA 2. STRUMENTAZIONE IN ELETTROFORESI CAPILLARE a. Capillare b. Compartimenti per il tampone e il generatore c. Caricamento del campione (iniezione) d. Rivelatore 3. PRINCIPI TEORICI Mobilità elettroforetica Effetto del pH sulla mobilità 4. FLUSSO ELETTRO-OSMOTICO (ELECTRO-OSMOTIC FLOW; EOF) a. Effetto del pH su EOF b. Profilo di EOF c. Migrazione degli analiti d. Mobilità apparente e. Controllo del flusso elettro-osmotico 5. PARAMETRI ANALITICI a. Migrazione elettroforetica b. Area corretta del picco 6. EFFICIENZA Variabili che influenzano l’efficienza a. Diffusione longitudinale (LD) b. Effetto della temperatura (T) c. Effetti di elettrodispersione (∆μ) d. Effetti di adsorbimento sulla parete del capillare (WA) e. Effetti da eccessivo volume di campione (MO e VO) 7. MODALITÀ DI SEPARAZIONE IN CE a. Elettroforesi capillare zonale (CZE) b. Cromatografia Elettrocinetica Micellare (MEKC) c. Cromatografia elettrocinetica con microemulsione (MEEKC) 8. APPLICAZIONI Applicazioni in campo farmaceutico BIBLIOGRAFIA 23 - TECNICHE COMBINATE INTRODUZIONE 1. CROMATOGRAFIA LIQUIDA E RIVELATORE UV-Vis A FOTODIODI (HPLC-DAD) 2. CROMATOGRAFIA LIQUIDA E RIVELATORE FLUORIMETRICO (HPLC-MSFD) 3. I SISTEMI GC-MS E HPLC-MS Gas cromatografia-spettrometria di massa (GC-MS) a. Interfacce b. Sistemi di ionizzazione e analisi Cromatografia liquida e Spettrometria di Massa (LC/MS) a. Sorgenti di ionizzazione b. La rivelazione in LC-MS c. Sistemi LC d. Convalida e sviluppo del sistema accoppiato LC/MS 4. DICROISMO CIRCOLARE COME SISTEMA DI RIVELAZIONE IN HPLC ENANTIOSELETTIVA a. Luce polarizzata e strumentazione b. Tecnica combinata HPLC/CD ed applicazioni BIBLIOGRAFIA 24 - PREPARAZIONE DEL CAMPIONE METODI ESTRATTIVI 1. INTRODUZIONE 2. SVILUPPO DI UN METODO 3. PRINCIPI DEI PROCESSI ESTRATTIVI a. Solubilità b. Costante di distribuzione c. Volatilità - Legge di Henry d. Coefficiente di ripartizione e. Equilibri acido-base nei processi di ripartizione 4. ESTRAZIONE E STABILITÀ DEI FARMACI a. Aspetti cinetici b. Effetti dell’ambiente sulla stabilità dei farmaci c. Principali reazioni di degradazione a. Idrolisi. b. Ossidazione. c. Fotodegradazione. d. Racemizzazione ed epimerizzazione. 5. TECNICHE ESTRATTIVE 1. ESTRAZIONE LIQUIDO-SOLIDO A. Estrazione semplice con solvente B. Estrazione con Soxhlet C. Estrazione con microonde (Microwave-Assisted Extraction, MAE) 1. Aspetti teorici 2. Strumentazione 3. Ottimizzazione dei parametri di estrazione 4. Applicazioni in ambito farmaceutico D. Estrazione con fluido supercritico (Supercritical Fluid Extraction, SFE) 1. Aspetti teorici del processo di estrazione SFE 2. Strumentazione per estrazione SFE 3. Applicazioni della SFE in analisi farmaceutica 2. ESTRAZIONE LIQUIDO-LIQUIDO 1. Estrazione singola 2. Estrazione multipla 3. Estrazione mediante formazione di coppie ioniche 4. Aspetti sperimentali e applicativi 3. ESTRAZIONE IN FASE SOLIDA (Solid Phase Extraction, SPE) 1. Introduzione 2. Adsorbenti classici 3. Interazioni secondarie in SPE 4. Adsorbenti di recente sviluppo 5. Aspetti sperimentali ed applicativi a. Dispositivi per SPE b. Fasi di un processo estrattivo SPE c. Automazione in SPE d. Applicazioni 4. MICROESTRAZIONE IN FASE SOLIDA (SOLID PHASE MICROEXTRACTION; SPME) 1. Dispositivo per estrazione SPME 2. Aspetti teorici della estrazione SPME 3. Aspetti pratici del processo SPME a. Scelta della natura della fibra SPME b. Caratteristiche dei materiali usati nelle fibre SPME 4. Scelta della modalità di estrazione 5. Determinazione del tempo di estrazione 6. Ottimizzazione di altre condizioni di estrazione 7. Scelta della tecnica di separazione 8. Applicazioni in analisi farmaceutica BIBLIOGRAFIA PARTE SESTA - PROFILI ANALITICI E APPLICAZIONI 25 - PROFILO ANALITICO DI ALCUNE CLASSI DI FARMACI ALCALOIDI Struttura A. Alcaloidi non eterociclici B. Alcaloidi eterociclici Solubilità degli alcaloidi Reattivi generali Spettoscopia UV Metodi cromatografici Estrazione degli alcaloidi Analisi CARBOIDRATI Monosaccaridi Oligosaccaridi Polisaccaridi Amminozuccheri ETEROSIDI (GLICOSIDI) Glicosidi cardiaci Cumarine Antrachinoni Amminoglicosidi ESSENZE (OLII ESSENZIALI) Proprietà fisiche Composizione chimica Monoterpeni Sesquiterpeni Analisi delle essenze STEROIDI Struttura Solubilità Spettro UV Spettroscopia IR Attività ottica Reattività chimica Analisi cromatografica ANTIBIOTICI β-LATTAMICI BENZODIAZEPINE AMMINOACIDI Peptidi semplici Analisi di amminoacidi e di peptidi A. Singolo amminoacido B. Miscele di amminoacidi BIBLIOGRAFIA 26 - ANALISI DI FARMACI BIOTECNOLOGICI INTRODUZIONE 1. PROPRIETÀ CHIMICO-FISICHE 2. STRUTTURA PRIMARIA - DIGESTIONE DELLA PROTEINA E ANALISI DELLA MISCELA PEPTIDICA 3. ANALISI DI PROTEINE GLICOSILATE 4. STRUTTURA SUPERIORE DELLA PROTEINA 5. ATTIVITÀ BIOLOGICA 6. PUREZZA, IMPUREZZE, PRODOTTI DI DEGRADAZIONE E CONTAMINANTI BIBLIOGRAFIA 27 - APPLICAZIONI IN ANALISI FARMACEUTICA INTRODUZIONE A. CONVALIDA DI UN METODO DI ANALISI 1. Specificità 2. Linearità 3. Sensibilità 4. Precisione 5. Accuratezza 6. Robustezza B. APPLICAZIONI 1. CONTROLLO ANALITICO DI UNA MATERIA PRIMA A. Analisi volumetrica diretta B. Analisi volumetrica dopo reazione su un gruppo funzionale C. L’analita (ione metallico) può formare complessi D. Derivatizzazione seguita da analisi spettrofotometrica o fluorimetrica E. L’analita assorbe nella regione UV-Visibile F. Metodi separativi 2. ANALISI DI FORMULAZIONI FARMACEUTICHE A. COMPRESSE B. CREME C. UNGUENTI - UNGUENTI OFTALMICI D. SUPPOSTE E. SOLUZIONI - SCIROPPI F. SOLUZIONI OLEOSE 3. ANALISI DI FORMULAZIONI MULTICOMPONENTI 4. ANALISI DI PRODOTTI NATURALI 5. ANALISI DELLE IMPUREZZE A. ORIGINE DELLE IMPUREZZE B. DETERMINAZIONE DELLE IMPUREZZE 1. Impurezze inorganiche 2. Impurezze organiche BIBLIOGRAFIA 28 - RICONOSCIMENTO DEI COMPOSTI ISCRITTI NELLA FARMACOPEA UFFICIALE 1. REAZIONI GENERALI DI RICONOSCIMENTO 2. PROCEDIMENTO DI IDENTIFICAZIONE DEI COMPOSTI F.U. 3. SOSTANZE LIQUIDE 4. COMPOSTI SOLIDI INORGANICI A. Composti inorganici non colorati B. Composti inorganici colorati 5. COMPOSTI SOLIDI METALLO-ORGANICI A. Composti non colorati B. Composti colorati 6. COMPOSTI SOLIDI ORGANICI CROMATOGRAFIA SU STRATO SOTTILE BIBLIOGRAFIA APPENDICI APPENDICE 1 LA SICUREZZA IN LABORATORIO A. Dispositivi di prevenzione e protezione collettiva B. Dispositivi di protezione individuali (DPI) C. Rischi derivanti da manipolazione di prodotti chimici D. Norme di comportamento APPENDICE 2 COMUNE STRUMENTAZIONE DI LABORATORIO 1. La Bilancia 2. Contenitori 3. Trasferimento di volumi 4. Centrifughe 5. Sistemi di riscaldamento ed agitazione 6. Evaporatore rotante 7. Essiccatori e sostanze essiccanti APPENDICE 3 MASSE ATOMICHE DEI PRINCIPALI ELEMENTI INDICE ANALITICO DEI COMPOSTI DI INTERESSE FARMACEUTICO Back Cover
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