معرفی کتاب «Nomi e volti della paura nelle valli dell'Adda e della Mera (Beihefte Zur Zeitschrift Fur Romanische Philologie, 351) (Italian Edition)» نوشتهٔ Bracchi, Remo، منتشرشده توسط نشر Walter de Gruyter – Max Niemeyer Verlag در سال 2009. این کتاب در فرمت pdf، زبان it ارائه شده است.
Linguistic interdiction, with its imposition of avoiding evocative words of fearful emotions, is the cause of the pulverization of lexicon. Tracing the multiplication of referents, the diverse sectors within which prohibitions of various nature have operated in the past (and often continue to operate) are identified, in most cases in an unsuspected manner: the religious senti-ments, the wonder and fear in front of immense atmospheric and geological phenomena, the mysterious behaviour of many insects and animals, the sudden and unexplainable emergence of pathological and sickly state of mind, sexuality, death. Ampia rassegna attraverso lo spazio e il tempo, sulle labili tracce della frammentazione onomasiologica provocata dall'interdizione linguistica, di tutte quelle realtà e sensazioni che si rivelano colpite dal divieto di pronunciarle con il loro vero nome, perché non si sentano chiamate in causa e, di conseguenza, si rendano presenti. Prendendo lo spunto dal contesto geografico dei bacini dell'Adda e della Mera, il raggio di comparazione linguistica ed etnografica viene via via allargato a tutti i dialetti ita-liani e alle principali lingue europee. Frontmatter 1 Indice 5 Ringraziamenti 7 Presentazione 9 Introduzione 11 Uno (nessuno) e mille nomi, uno (nessuno) e mille volti 17 Il solàstro 19 L’assedio dell’aria 24 I guadi invigilati 41 Il cielo di pietra 71 Le mille e una voce nelle nuvole 76 Sotto la luce ambigua degli astri 97 I grandi fenomeni terrestri 106 L’uovo del drago 122 I covi degli invisibili 126 Tassonomie magiche di animali 139 Il mistero vestito di piume 149 Le spire salite dal fumo 166 Le ali tessute di sogno 180 I piccoli messaggeri degli dei 191 Il folletto che pesa sul fiato 199 Le cavalcature degli spiriti dell’aria 206 Un volto dalle mille maschere 213 Madri e padri rinunciati 218 I nomi dell’innominabile 226 Fuga nella metonimia 238 Azioni che non hanno chi le compia 246 Malattie dai sintomi segreti 254 Il male caporale 259 Inquilini indesiderati 264 La breccia nell’agguato 272 Il bestiario che sale dall’abisso 277 Il caprone e la gatta dalle nove vite 287 Il museo delle icone 296 La parola senza ritorno 304 La magia nelle mani 317 Potenze misteriose nel corpo 323 A Dio spiacenti ed a’ nemici sui 333 I ritorni dei trapassati 338 La rottura del tetto 345 La nera signora 352 Il morto vivente 366 Una fila e una recide 371 La signora delle plaghe e dei giorni 374 Le spigolatrici di fumo 383 I nomadi dell’infinito 396 L’uomo con la barba di muschio 403 Il giardino incantato 408 I fiori del Tartaro 414 Alberi del bene e del male 420 I fiori dell’Eden 426 Il principio e la fine 431 La testa e la coda 441 I pellegrini venuti dal nulla 450 Personaggi inquietanti 461 Con l’orecchio teso 468 Il buio oltre la siepe 474 L’intoccabile e l’indicibile 483 La coppa in frantumi 491 La casta porpora 496 Giochi intriganti 505 Lessico della paura 514 Backmatter 525
L'interdizione linguistica, imponendo di evitare le parole evocative di emozioni paurose, è causa della polverizzazione del lessico. Inseguendo il moltiplicarsi dei referenti, vengono individuati i diversi settori, il più delle volte insospettati, entro i quali hanno agito nel passato (e spesso continuano ad agire) divieti di varia natura: il sentimento religioso, lo stupore e il timore di fronte ai grandi fenomeni atmosferici e geologici, i comportamenti misteriosi di molti insetti e animali, l'insorgere improvviso e inspiegabile di stati d'animo patologici e di malattie, la sessualità, la morte.
Main description: This study is a vast review in time and space of the transitory trace of onomasiologic fragmentation of linguistic interdiction, of all those reality and sensations which come under the prohibition of being pronounced with their true name, because they are not to be called into question, and consequently, they are rendered present. Taking the clue from the geographic context of the basin of Adda and Mera, the extent of linguistic and ethnographic comparison is gradually widened to include all the Italian dialects and the principal European languages