وبلاگ بلیان

Musicofilia : racconti sulla musica e il cervello

معرفی کتاب «Musicofilia : racconti sulla musica e il cervello» نوشتهٔ Oliver Sacks ; traduzione di Isabella Blum، منتشرشده توسط نشر Adelphi Edizioni spa در سال 2008. این کتاب در فرمت pdf، زبان it ارائه شده است. «Musicofilia : racconti sulla musica e il cervello» در دستهٔ بدون دسته‌بندی قرار دارد.

Un giorno, a New York, Oliver Sacks partecipa all'incontro organizzato da un batterista con una trentina di persone affette dalla sindrome di Tourette: "Tutti, in quella stanza, sembravano in balia dei loro tic: tic ciascuno con il suo tempo. Vedevo i tic erompere e diffondersi per contagio". Poi il batterista inizia a suonare, e tutti in cerchio lo seguono con i loro tamburi: come per incanto i tic scompaiono, e il gruppo si fonde in una perfetta sincronia ritmica. Questo stupefacente esempio, spiega Sacks, è solo una particolare variante del prodigio di "neurogamia", che si verifica ogniqualvolta il nostro sistema nervoso "si sposa" a quello di chi ci sta accanto attraverso il medium della musica. Presentando questo e molti altri casi con la consueta capacità di immedesimazione, Sacks esplora la "straordinaria forza neurale" della musica e i suoi nessi con le funzioni e disfunzioni del cervello. Music can move us to the heights or depths of emotion. It can persuade us to buy something, or remind us of our first date. It can lift us out of depression when nothing else can. It can get us dancing to its beat. But the power of music goes much, much further. Indeed, music occupies more areas of our brain than language does–humans are a musical species. Oliver Sacks’s compassionate, compelling tales of people struggling to adapt to different neurological conditions have fundamentally changed the way we think of our own brains, and of the human experience. In Musicophilia, he examines the powers of music through the individual experiences of patients, musicians, and everyday people–from a man who is struck by lightning and suddenly inspired to become a pianist at the age of forty-two, to an entire group of children with Williams syndrome who are hypermusical from birth; from people with “amusia,” to whom a symphony sounds like the clattering of pots and pans, to a man whose memory spans only seven seconds–for everything but music. Our exquisite sensitivity to music can sometimes go wrong: Sacks explores how catchy tunes can subject us to hours of mental replay, and how a surprising number of people acquire nonstop musical hallucinations that assault them night and day. Yet far more frequently, music goes right: Sacks describes how music can animate people with Parkinson’s disease who cannot otherwise move, give words to stroke patients who cannot otherwise speak, and calm and organize people whose memories are ravaged by Alzheimer’s or amnesia. Music is irresistible, haunting, and unforgettable, and in Musicophilia, Oliver Sacks tells us why. ([source][1]) [1]: https://www.oliversacks.com/books-by-oliver-sacks/musicophilia/ Sacks esplora la straordinaria robustezza neurale della musica e i suoi nessi con le funzioni e disfunzioni del cervello. Come sempre l'indagine su ciò che è anomalo getta luce su fenomeni di segno opposto: l'orecchio assoluto, la memoria fonografica, l'intelligenza musicale e soprattutto l'amore per la musica - un amore che può divampare all'improvviso, come nel memorabile caso del medico che, colpito da un fulmine, viene assalito da un < >, suonare e persino comporre. Grazie alle testimonianze dei pazienti di Sacks ci troviamo così a riconsiderare in una nuova prospettiva appassionanti interrogativi, e assistiamo ai successi della musicoterapia su formidabili banchi di prova quali l'autismo, il Parkinson, la demenza
دانلود کتاب Musicofilia : racconti sulla musica e il cervello