Metrica italiana: fondamenti metrici, prosodia, rima
معرفی کتاب «Metrica italiana: fondamenti metrici, prosodia, rima» نوشتهٔ Philip Norman و Aldo Menichetti، منتشرشده توسط نشر Antenore در سال 1993. این کتاب در فرمت djvu، زبان it ارائه شده است.
Premessa Avvertenza Sommario NOZIONI PRELIMINARI 1. Prosa e poesia 1. La «Poesia» 2. Differenze fra prosa e poesia. Loro gerar-chizzazione 3. Attenuazione dell’opposizione prosa/poesia in epoca moderna 4. ‘Versi’ nella prosa 5. La prosa nutrice del verso 6.11 «verso lungo» 7. Il verso sesquipedale 8. Individuazione problematica dei «formanti» metrici 9. Bibliografia 2. Segmentazione linguistica e segmentazione versale 1. «Prosa»; verso» 2. Prosa e lingua naturale 3. Segmentazione versale e accapo 4. Inarcatura cnjambement 5. I ‘versi’ nella prosa 3. Il verso 1. Il verso e la serie 2. Stico 3. Prosodia 4. Il verso come progetto sillabico-ritmico 4. Il metro: segmentazione versale, isosillabismo, RITMO, RIMA «Metro» A. in senso specifico 1. Il metro di «Al cor gentil» 2. Mono- o isometrico / poli- o etcrometrico B. in senso globale a. isosillabismo 3. Versi non isosillabici b. ritmo 4. Etimo e definizioni c rima 5. Etimo c storia sommaria 6. Metro c misura 7. «Metrica» e «versificazione» 5. Dalle origini ad oggi i-xiii) 1. Straniarnento 2. La poesia precede la prosa. Progressivo irrigidimento delle norme metriche 3. Metrica classica 4. Uso estensivo della terminologia dei «piedi» classici 5. Perdita della quantità e lettura ad accenti intensivi dei versi classici 6.1 «metra» mediolatini, umanistici, neo-latini 7. «Metra» contro «rhythmi». La metrica greca tarda 8. La tesi semitica 9. Bibliografia. Dai «mrtra» ai «rhythmi» 10. Il più antico «ritmo» 11. Tesi sulle origini della metrica romanza 12. Combinazione eterometrica dei versi «tradizionali» 13. Precorrimenti del «verso libero» 14. Versi «regolari» non tradizionali 15.I metri liberi 16. La poesia d’oggi 6. Modello / realizzazione 1. Esempi: il sonetto e l’endecasillabo 2. L’arcimodello 3. Metri liberi e «forma vuota» 4. Costrizioni e alternative 7. Scansione, esecuzione 1. Precisazioni su scansione / esecuzione 2. Incertezze di scansione 3. L’«interpretazione» del testo in versi 4. Per l’«interpretazione» 8. Metro e lingua 1. Esemplificazione 2. Altre omologie 3. Ling. 4. Convenzione e automatismi 5. Metrica e significato 6. Metri regolari c formazione della lingua letteraria 9. Metro e musica 1. Esecuz. Accenti metrici e accenti musicali 2.1 «rapporti di equivalenza» 3. Integrazione di musica e poesia 4. Notazione prosodica musicale 5. Musica e ecdotica 10. Funzioni del metro 1. Altre funzioni 2. La metrica e la sua terminologia come figura o indizio di altro 3. Metrica e critica stilistica 11. Metrica e filologia testuale «ecdotica») 1. Esemplificazione 2. Metrica e varianti redazionali 1. VERSI TRADIZIONALI, REGOLARI E LIBERI 1. Gli «schemi» versali 2. L’illusione quantitativa 3. Bibliogr. ed excursus storico 4. La metrica accentuale 5. Metrica accentuale delle origini? 2. COMPUTO SILLABICO E DENOMINAZIONE DEI VERSI 1. Il verso piano 1. Sillabe e ritmo. Cadenza versale e rima 2. Versi quantitativi e versi accentuali 3. Nomenclatura firancese dei versi 2. Il verso sdrucciolo; il verso tronco t. I versi bisdruccioli 1. Ling. 3. Casi particolari 4. «Episinalefe» e «compensazione» 3. Equivalenza istituzionale dei tre tipi: «allotropia» 1. Isosillabismo 2. Il metodo di Halle e Keyser 3. L'equivalenza fondata sulla «paritas syllabarum» 4. Non intercambiabilità dei tre tipi 1. Allotropia interstrofìca 2. Sdruccioli sciolti c sdruccioli anarimi 3. Tronchi anarimi 4. Versi piani sciolti 5. Versi piani anarimi c irrelati 6. Gli endecasillabi sdruccioli dell’Ariosto 5. Diversità dei tre tipi 6. Nomenclatura dei versi periodici i. Versi imparisillabi e parisillabi secondo Dante 2. Estremi sillabici 3. Versi periodici non tradizionali nel Novecento 4. Versi doppi o accoppiati 5. Versi doppi con rimalmezzo 6. Versi composti: versi «barbari» e décasyllabe italiano 7. Versi composti e pluricomposti) con rima interna 8. Ecd. 7. Versi liberi 1. Osservazioni 2. Versi brevissimi 3. Vana 8. Anisosillabismo 1. Il verso di san Francesco 2. Ecd. Versi ipermetri e versi ipometri 3. Ipermetri apparenti: 1. Anasinalefe o sinalefe interversale regressiva 2. Ipermetri grafici e apocope, sincope, aferesi) 3.Endecasillabi sovrabbondanti in cesura 4. Ipometri apparenti 3. LA SILLABA METRICA. SILLABAZIONE NELLA PAROLA 1. Sillaba in senso linguistico e sillaba metrica i. Ling. 1. Sillabazione nella lingua 2. Valore assegnato al parametro fiorentino 2. Poesia medievale latina, d’oc e d’oil 2. Nessi vocalici. Dieresi/sineresi 1. Uso diverso di «dieresi» 2. Ling. fa. 3. Dittongo. Iato 4. Semiconsonante/semivocalc 5. Nessi pluri-vocalici 6. Nascita del segno di dieresi 3. Inammissibilità dello iato e della dieresi Ling.: la nozione di latinismo 4. Tipologia della dieresi - Generalità Trattatisti NESSI VOCALICI ASCENDENTI 1. a/e/o + vocale tonica 1. Un esempio di scansione dei versi» barbari» 2. Segni superflui 2. i + vocale tonica. Tipo A Ling. Casi partic. 1. chiunque 2. diaspro e altri dià- 3. ri- 4. viale, viaggio ecc. 5. viola Tipo B Ling. Varianti redazionali di tipo prosodico Casi panie.: 1. Verbi in -iare; -iò -tanto -iate -ièna 2. dianzi 3. dieta 4. liuto 5. niente Autori Condus. 3. u + vocale tonica. Tipo A Tipo B Ling. Autori 5. Nessi vocalici discendenti 1. Nessi di fine parola Ling. a. a fine verso b. all’interno del verso Dieresi 'di eccezione' Diesinalefe Ecd. 2. Nessi interni di parola: a. a fine verso b. al-rinterno del verso Ling. Casi panie. 1. aere 2. traerfe Autori 3. 1. Desinenze verbali plurali -tono -tono -tatto -teno ecc. 2. -tolo e simm. 4. àu> èu a. a fine verso Autori b. all’interno del verso Autori Ecd. 6. Nessi vocalici atoni vv 1. Nessi protonici vv Ling. Au, eu protonici 1. au 2. eu Casi partic. 1. Ahimè, ohimè 2. aitare 3. diamante e altri dia- 4. pietà 5. ri- e altri prefìssi 6. avverbi in -mente Autori 2. Nessi postonici non finali . (vv ...) 3. Nessi atoni finali (vv) 1. i + vocale finale a. a fine verso 1. Il cosiddetto scmisdrucciolo 2. Sdruccioli ‘sbagliati’ 3. Riconoscibilità degli sdruccioli 4. Qualche altro esempio 5. aria e altro 6. Carducci b. in mezzo al verso 2. u + vocale finale a. a fine verso b. all’interno del verso Ling. 3. Altri nessi atoni finali a. a fine verso b. entro il verso Dieresi di eccezione diesinalcfe Ecd. 7. Nessi plurivocalici 1. i intervocalico con valore sillabico 2. Il cosiddetto “trittongo” 8. La scansione negl’inserti latini e non-italiani 9. Scansione problematica 10. Ecd. Uso del segno di dieresi 1. Ancora sulla nozione di dieresi 2. Ostilità ai due puntini 3- Considerazioni cronologiche 4. Tavola di riepilogo 5. Sede del segno di dieresi 11. Funzioni della dieresi - Esecuzione 4. LA SILLABA METRICA. SILLABAZIONE 1NTER VERBALE 1. Sinalefe e dialefe 1. Etimo 2. Trattatisti 3. -i ed -e) in sinalefe dopo consonante palatale 4. La sinalefe con -n o altra consonante intercalare 5. Sinalefe e dialefe negl’inserti latini e di altre lingue 6. Sinalefe, dialefe e misura del verso 2. Sinalefe e elisione 1. Il giudizio di Leopardi 2. Ecd. 3. Sinalefe, elisione, aferesi nei trattatisti 4. Fra esecuzione e ecdotica 5. Sinalefe e apocope 3. PER UNA TIPOLOGIA DI SINALEFE E DIALEFE 1. Ling. 1. Accento di parola, accento di frase e di sintagma c accento metrico nella costruzione della griglia 1. Accento secondario, accento opzionale 2. Accento tonico o accento sintagmatico? 3. Accento sintagmatico 0 accento metrico? 4. Limiti 1. Ling. 2. Iato e attacco fluido 2. Qualità delle vocali in giuntura 3. Prassi seguita nella classificazione 4. GRIGLIA DELLE GIUNTURE 1. Altre precisazioni 2. Vocali elise e aferetizzate 3. Vocali grafiche: nessi finali e iniziali dieretizzabili e no 4. L’accento grafico 5. Avvertenza griglia delle giunture interverbali 6. Annotazioni alla griglia 5. CONTATTI VOCALICI NELLA GIUNTURA TRA EMISTICHI E TRA VERSI 5. IL RITMO. GLI ACCENTI 1. Il ritmo 1. Altri ritmi 2. Inerzia, scomposizione b memoria ritmica 3. La ricostruzione del «modello» accentativo. Esempi 1. Il decasillabo di Manzoni 1. Esecuz. 2. «Ictus» 2. L’ottonario del Magnifico 3. Regoletta dell’atonia 4. Altri ottonari 5. Esecuz. 6. Il verso fra modello e lingua A : rapporto verso/modello B: rapporto verso/prosodia della lingua 7. Esitazioni nella scansione ritmica e calcolatori 4. Altri esempi. Settenari di Manzoni, Carducci, Petrarca [Settenario manzoniano, 1. Altre osservazioni Carducci, «Pianto antico» Petrarca «O aspectata in ciel... 2. Osservazioni c esecuz. Petrarca, «Quando il soave mio...» 3. Osservazioni e esecuz. 5. L’endecasillabo 1. Trattatisti 2. Altri ‘endecasillabi’ 3. Un altro modo di costruire versi «barbari»: la metrica detta «classica» 6. L’endecasillabo. Le sedi pari 1. Osservazioni 2. Altre osservazioni 3. Accento portante di 4a o di 6a? 7. L’endecasillabo. Le sedi dispari 1. Commento 2. Inversione di ritmo e accento ribattuto contraccento 8. Endecasillabi con accenti non canonici 1a 2a o 3a e 8a l'accento di 5a 1a 2a o 3’ e 7a 2a o 3a. 5a c 7a 1. Bibliogr. 2- Ecd. 9. L’endecasillabo fra stile ed evoluzione metrica 1. Esecuz. 10. Altri versi Imparisillabi Parisillabi 11. Cenni etimologici 6. IL RITMO. LE PAUSE i. La nozione di ‘pausa’ 1. Ling. 2. Le ‘pause’ linguistiche nel verso 3. Le ‘pause’ del verso in prospettiva metrica 1. Il decasillabo manzoniano 11. L’ottonario del Magnifico in. Settenari 4. La cesura 5. Endecasillabo e cesura 1. Endecasillabi con cesura 2. Endecasillabi senza cesura 3. Qualche considerazione stilistica 6. Inarcatura (o enjambement); riporto (o rejet) innesco 1. Nomenclatura e delimitazione del fenomeno 2. La cosiddetta ‘pausa’ di fine verso con considerazioni sull’esecuzione) 3. Per una tipologia dell’inarcatura 4. Inarcatura e cesura 5. Le combinazioni trans-versali 6. L’inarcatura e fenomeni affini) fra le strofi e fra le partizioni minori di alcune forme metriche 7. Cenni di storia 8. Funzioni dell’inarcatura 7. LA RIMA 1. La rima: definizione 1. La rima fra omografia e omofonia 2. z(z) sordo e z(z) sonoro: la «legge del Muzio 3. Rima: norma linguistica e informazione linguistica 4. Rima e accento tonico «sistole» c «diastole»). Parole atone in rima 5. Rima, accento tonico e sillabe 2. L’assonanza e la consonanza 1. Assonanza/consonanza e rima 2. Assonanza c consonanza fra rime diverse 3. Rime imperfette vere c apparenti £cd.) 4. La rima siciliana 5. Altre rime antiche di tipo spedale 6. La rima eccedente 7. La rima plurilingue 3. Collocazione della rima; sua funzione strutturante 1. Coesione vv frammentazione 2. Disposizione delle rime. Schemi metrici 3. Rima interna e rimalmezzo 4. Rimalmezzo e ipermctria Ecd.) 4. La funzione prosodico-demarcativa 1. Conferme d’altro genere 2. La rima con tmesi 5. La funzione fonica 1. Allitterazione e eco 2. Ancora un po’ di storia 3. Giudizi sulla rima 6. Rima piana, sdrucciola e «semisdrucciola», tronca 1.I primordi 2. La rima franta 3. Rima franta, ictus e sillabe 7. Le rime «tecniche» 1. La rima ricca 2. La rima leonina 3. La rima derivativa 4. Le rime grammaticali 5. La rima equivoca c la rima identica 6. La rima equivoca contraffatta 8. La parola in rima 1. La parola-refrain 2. La sestina 3. Rimanti, grammatica e semantica 4. Rimanti e vocabolario. Rimari 5. Rimanti e tradizione letteraria 6. Rime, rimanti e stile INDICI INDICE DEI NOMI, SIGLE E BIBLIOGRAFIA INDICE-GLOSSARIO
دانلود کتاب Metrica italiana: fondamenti metrici, prosodia, rima