معرفی کتاب «Messia nero : stregoneria, cristianesimo e religioni tradizionali in Costa d'Avorio» نوشتهٔ Valerio Petrarca، منتشرشده توسط نشر Viella Libreria Editrice در سال 2021. این کتاب در فرمت pdf، زبان it ارائه شده است.
In Costa d’Avorio, nell’area di Lakota – che è stata definita la regione a più alta intensità profetica del mondo – vive Koudou-Gbahié, la cui fama di veggente e guaritore è ben viva in tutto il paese ed ebbe il culmine a metà degli anni Ottanta, con migliaia di pellegrini che si recavano nel suo villaggio natale per incontrare il “Cristo nero di Lakota”. In seguito alla morte del fratello, avvenuta in circostanze oscure alla fine degli anni Quaranta, Koudou-Gbahié iniziò la propria crociata contro la stregoneria e la sua attività spesso si è intrecciata – tra convergenze e contrasti – con quella dei missionari cattolici. La sua popolarità come “profeta” lo portò anche a un duro scontro con il potere politico, culminato con il suo arresto e il successivo confino nel suo villaggio, anche se in anni recenti, mutate le condizioni politico-istituzionali del paese, ha ripreso a rivolgersi al mondo esterno. La vicenda di Koudou-Gbahié è in grado di esemplificare tutti i grandi temi di discussione della storia e dell’antropologia religiosa: poteri straordinari; attesa messianica; efficacia rituale; carisma; codificazione del male e della stregoneria; aspirazione salvifica tra politica e religione; frizione tra i poteri in campo, istituzionali e non istituzionali, religiosi e civili; persecuzione; innovazione mitologica, rituale e cultuale; cosmogonia; genesi di una nuova religione. Il volume, frutto di una ricerca sul campo, è diviso in due parti. Nella prima si ricostruisce la vicenda profetica all’interno dello scenario sociale e culturale derivante dal contatto tra paganesimo e cristianesimo, fra tradizione e modernità, tra modelli di vita forestali e modelli di vita urbana. Nella seconda parte si offrono i testi della vita e della predicazione del profeta raccolti dalla sua viva voce. Copertina Occhiello Frontespizio Colophon Indice Introduzione Parte prima. Il Cristo nero di Lakota 1. Da paria a profeta 1.1. Nel nome del fratello 1.2. L’irresistibile ascesa 1.3. L’arresto sulla via di Pass 2. Simboli della sintesi religiosa 2.1. Il lignaggio del profeta 2.2. Soluzioni cultuali 2.3. La tomba e l’intermediario spirituale 2.4. Lo stile del profeta 3. Teoria e pratica dei poteri tra politica e stregoneria 3.1. Piccola e grande storia 3.2. Vita e morte di una speranza 3.3. «Le Vieux» 3.4. Politica e feticci: il complotto del gatto nero 3.5. Il Vecchio e i giovani 3.6. La nuova gioventù 3.7. Altri fuochi del dissenso 3.8. Prodromi di un’attesa messianica 3.9. Il caso del villaggio éotilé 3.10. Fino a Yamoussoukro 4. La rinascita cultuale 4.1. Dalla rivoluzione alla conservazione 4.2. Segmentazione sociale e segmentazione religiosa 4.3. Tempi e spazi della liturgia 4.4. La giornata del profeta 4.5. Mitologia 4.6. La Vita 4.7. La fondazione del mondo 5. Tra morfologia e storia 5.1. Ripetizioni 5.2. Antropologi e profeti 5.3. Disincanto 6. Opere citate Parte seconda. Documenti Nota ai testi Vita del profeta Koudou-Gbahié detto Jeannot da lui stesso raccontata Passi della predicazione di Koudou-Gbahié raccolti dalla sua viva voce Carte e illustrazioni Carta 1. Costa d’Avorio: luoghi menzionati nel testo e aree interessate dalle visite di Koudou-Gbahié Carta 2. Lingue della Costa d’Avorio Figura 1. Tomba di Gbahié nell’antica Zicoboué Figura 2. Cerimonie sulla tomba di Gbahié Figure 3-4. Cerimonie a Neko-Zahidougba Figure 5-7. Momenti terapeutici e oracolari presso la casa di Koudou-Gbahié a Neko-Zahidougba Figure 8-11. Visita di Koudou-Gbahié presso le case dei pellegrini malati ospiti a Neko-Zahidougba Figure 12-15. Raccolta dei feticci ed esposizione di quelli conservati da Koudou-Gbahié a futura memoria Gbahié a futura memoria
In Costa d'Avorio, nell'area di Lakota – che è stata definita la regione a più alta intensità profetica del mondo – vive Koudou-Gbahié, la cui fama di veggente e guaritore è ben viva in tutto il paese ed ebbe il culmine a metà degli anni Ottanta, con migliaia di pellegrini che si recavano nel suo villaggio natale per incontrare il "Cristo nero di Lakota".In seguito alla morte del fratello, avvenuta in circostanze oscure alla fine degli anni Quaranta, Koudou-Gbahié iniziò la propria crociata contro la stregoneria e la sua attività spesso si è intrecciata – tra convergenze e contrasti – con quella dei missionari cattolici. La sua popolarità come "profeta" lo portò anche a un duro scontro con il potere politico, culminato con il suo arresto e il successivo confino nel suo villaggio, anche se in anni recenti, mutate le condizioni politico-istituzionali del paese, ha ripreso a rivolgersi al mondo esterno.La vicenda di Koudou-Gbahié è in grado di esemplificare tutti i grandi temi di discussione della storia e dell'antropologia religiosa: poteri straordinari; attesa messianica; efficacia rituale; carisma; codificazione del male e della stregoneria; aspirazione salvifica tra politica e religione; frizione tra i poteri in campo, istituzionali e non istituzionali, religiosi e civili; persecuzione; innovazione mitologica, rituale e cultuale; cosmogonia; genesi di una nuova religione.Il volume, frutto di una ricerca sul campo, è diviso in due parti. Nella prima si ricostruisce la vicenda profetica all'interno dello scenario sociale e culturale derivante dal contatto tra paganesimo e cristianesimo, fra tradizione e modernità, tra modelli di vita forestali e modelli di vita urbana. Nella seconda parte si offrono i testi della vita e della predicazione del profeta raccolti dalla sua viva voce.
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