Meretrix: La prostituzione femminile nell'antica Roma (Problemi E Ricerche Di Storia Antica) (Italian Edition)
معرفی کتاب «Meretrix: La prostituzione femminile nell'antica Roma (Problemi E Ricerche Di Storia Antica) (Italian Edition)» نوشتهٔ Carla Fayer، منتشرشده توسط نشر <<L'>> Erma di Bretschneider در سال 2013. این کتاب در فرمت pdf، زبان it ارائه شده است.
English summary: In Rome, the corpore quaestum facere (earning through the body) was seen as a notoriously-filthy trade that led to infamy, of those who exercised it. Nevertheless, nor the Roman society - nor the Attic - ever openly object to this degrading profession. In fact, these societies accepted it as a socially-beneficial component of everyday life: as it constituted, especially for the youth, a sexual outlet, without jeopardizing the integrity of ingenuous and honest women, matrons or virgins. Italian description: A Roma, il corpore quaestum facere 'il guadagnare con il corpo' era uno dei mestieri che notoriamente si consideravano turpi e che comportavano l'infamia, ossia la privazione della buona reputazione, dell'onorabilita, di chi l'esercitava, con una minorazione della sua capacita giuridica; ma mai la societa romana - e neppure quella attica - ostacolo apertamente questo mestiere degradante. Anzi lo accetto come normale componente della vita quotidiana, socialmente utile, in quanto costituiva, soprattutto per la gioventu, una valvola di sfogo sessuale, senza mettere in pericolo l'onorabilita delle donne ingenuae et honestae, matronae o virgines. A Roma, il corpore quaestum facere'il guadagnare con il corpo'era uno dei mestieri che notoriamente si consideravano turpi e che comportavano l'infamia, ossia la privazione della buona reputazione, dell'onorabilità, di chi l'esercitava, con una minorazione della sua capacità giuridica; ma mai la società romana - e neppure quella attica - ostacolò apertamente questo mestiere degradante. Anzi lo accettò come normale componente della vita quotidiana, socialmente utile, in quanto costituiva, soprattutto per la gioventù, una valvola di sfogo sessuale, senza mettere in pericolo l'onorabilità delle donne ingenuae et honestae, matronae o virgines. Il sesso non fu mai considerato, nel mondo pagano, un'peccato'o un atto di cui moralmente vergognarsi; esso era vissuto con semplicità e naturalezza, senza incorrere nel biasimo sociale, purché praticato entro certi limiti e modi, senza compromettere la propria reputazione e danneggiare il proprio patrimonio. Carla Fayer, già professore di Antichità Romane all'Università di Chieti, è studiosa interessata agli aspetti giuridici e antiquari della storia Romana. Tra le sue opere: Il culto della dea Roma (Pescara, 1976); Aspetti di vita quotidiana nella Roma arcaica (Roma, 1982); La familia romana. Aspetti giuridici ed antiquari (Roma, 1994); La familia romana. Parte II: Sponsalia. Matrimonio. Dote (Roma, 2005); Parte III. Concubinato. Divorzio. Adulterio (Roma, 2005). A Roma, Il Corpore Quaestum Facere 'il Guadagnare Con Il Corpo' Era Uno Dei Mestieri Che Notoriamente Si Consideravano Turpi E Che Comportavano L'infamia, Ossia La Privazione Della Buona Reputazione, Dell'onorabilità, Di Chi L'esercitava, Con Una Minorazione Della Sua Capacità Giuridica; Ma Mai La Società Romana - E Neppure Quella Attica - Ostacolò Apertamente Questo Mestiere Degradante. Anzi Lo Accettò Come Normale Componente Della Vita Quotidiana, Socialmente Utile, In Quanto Costituiva, Soprattutto Per La Gioventù, Una Valvola Di Sfogo Sessuale, Senza Mettere In Pericolo L'onorabilità Delle Donne Ingenuae Et Honestae, Matronae O Virgines. Il Sesso Non Fu Mai Considerato, Nel Mondo Pagano, Un 'peccato' O Un Atto Di Cui Moralmente Vergognarsi; Esso Era Vissuto Con Semplicità E Naturalezza, Senza Incorrere Nel Biasimo Sociale, Purché Praticato Entro Certi Limiti E Modi, Senza Compromettere La Propria Reputazione E Danneggiare Il Proprio Patrimonio. Carla Fayer, Già Professore Di Antichità Romane All' Università Di Chieti, è Studiosa Interessata Agli Aspetti Giuridici E Antiquari Della Storia Romana.-- Tolleranza Del Meretricio -- La Meretrix In Plauto E In Terenzio -- Leno E La Lena In Plauto E In Terenzio. Carla Fayer. Includes Bibliographical References (pages 669-700) And Index. "A Roma, il corpore quaestum facere 'il guadagnare con il corpo' era uno dei mestieri che notoriamente si consideravano turpi e che comportavano l'infamia, ossia la privazione della buona reputazione, dell'onorabilità, di chi l'esercitava, con una minorazione della sua capacità giuridica; ma mai la società romana - e neppure quella attica - ostacolò apertamente questo mestiere degradante. Anzi lo accettò come normale componente della vita quotidiana, socialmente utile, in quanto costituiva, soprattutto per la gioventù, una valvola di sfogo sessuale, senza mettere in pericolo l'onorabilità delle donne ingenuae et honestae, matronae o virgines. Il sesso non fu mai considerato, nel mondo pagano, un 'peccato' o un atto di cui moralmente vergognarsi; esso era vissuto con semplicità e naturalezza, senza incorrere nel biasimo sociale, purché praticato entro certi limiti e modi, senza compromettere la propria reputazione e danneggiare il proprio patrimonio. Carla Fayer, già professore di Antichità Romane all' Università di Chieti, è studiosa interessata agli aspetti giuridici e antiquari della storia Romana."-- Publisher's website
دانلود کتاب Meretrix: La prostituzione femminile nell'antica Roma (Problemi E Ricerche Di Storia Antica) (Italian Edition)