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Mandylion. Intorno al “Sacro Volto”, da Bisanzio a Genova / Mandylion: on the "Sacred Face", from Byzantium to Genoa

معرفی کتاب «Mandylion. Intorno al “Sacro Volto”, da Bisanzio a Genova / Mandylion: on the "Sacred Face", from Byzantium to Genoa» نوشتهٔ Wolf, G., Dufour Bozzo, C., Calderoni Masetti، منتشرشده توسط نشر Skira Editore spa در سال 2004. این کتاب در فرمت pdf، زبان it ارائه شده است.

Con il Sacro Volto o Mandylion, custodito e venerato da più di sei secoli nella chiesa di San Bartolomeo degli Armeni, Genova non è solo in possesso di una delle immagini più antiche tramandate dal mondo bizantino, ma anche di un oggetto inscindibilmente legato alle vicende della città dal tardo Medioevo all'Età moderna. Ripercorrendo il viaggio del Mandylion da Gerusalemme a Edessa, a Costantinopoli e infine a Genova, il volume presenta la preziosa tavola per la prima volta ricongiunta alle due ante del Sinai per consentirci di ammirare l'opera ricostituita in quella che è ormai unanimemente ritenuta l'originaria struttura. Copertina Sommario Introduzioni Il Volto che viaggia: premessa a un incontro La cornice: la leggenda del ʻMandylion’ tra virtù miracolosa e ʻfuror’ artistico I veli come ʻpassaggio’: animale alato nella ʻrota’ L’incontro. La città e il deserto Trent’anni dopo: misteri svelati, misteri da svelare La storia prima e dopo La reliquia: prima e dopo Misteri da svelare A Genova Da Gerusalemme a Edessa. La leggenda del Mandylion Le funzioni della cornice La creazione del Volto La storia Natura doppia Lapide con presunta lettera di Gesù Cristo La storia del re Abgar e il Mandylion nelle miniature del Menologio di Mosca del 1063 Da Edessa a Costantinopoli Il Dittico del Sinai e il Mandylion Tavoletta d’avorio con Cristo e l’imperatore Costantino VII Porfirogenito La Scala celeste di Giovanni Climaco La venerazione del Mandylion nel Prologo Lobkov La Cronaca di Michele Glykas Da Costantinopoli a Genova. ʻArcheologia’ del Mandylion Il dipinto Il Mandylion fra storia e scienza Il Mandylion. Struttura e stato di conservazione La riflettografia Tavola del Mandylion Indagine radiografica sull’icona del Mandylion Osservazioni sul metodo di datazione con il radiocarbonio I tessuti La seta con animale alato di Genova Il decoro Note tecniche Conclusione Intervento conservativo sulla seta con animale alato Stato di conservazione Intervento La seta con animale alato: misure del colore La misura del colore Il tessuto e i punti di misura I risultati delle misure Tovaglia d’altare. Crocifissione con santi Il lampasso ʻa melagrana’ Il decoro Note tecniche Conclusioni Il piviale detto di Gelasio II Il decoro Note tecniche Conclusioni I materiali tessili Le lamine e la cornice paleologa La cornice paleologa: scheda tecnica Le quattro lamine di rivestimento in filigrana La cornice e il rivestimento del Mandylion di Genova: alcune osservazioni sull’artista e la sua tecnica Le iscrizioni greche La leggenda di Abgar Le fonti principali della legenda di Abgar La leggenda di Abgar nella cornice del ʻSacro Volto’ La legatura del Cod. Gr. 1,53 della Biblioteca Nazionale marciana. Confronti tecnico-stilistici con la cornice paleologa del Mandylion e altri oggetti affini I confronti L’uso dello smalto La filigrana Le oreficerie di Siena e di Vatopedi Conclusioni I chiodi di età paleologa Composizione e manifattura La teca del 1601 La cornice del 1702, l’eventuale riutilizzo di un gioiello di famiglia smembrato Da Costantinopoli: reliquie e reliquiari Immagine-reliquia: da Bisanzio all’Occidente Reliquiario del braccio e della mano sinistra di sant’Ermolao Croce pettorale con scene cristologiche A Genova fra i secoli XI e XIII Dal chiostro dei Canonici alla mostra Reliquiario del braccio di sant’Anna Reliquiario del braccio di san Giacomo maggiore Croce-stauroteca Croce-stauroteca detta Croce degli Zaccaria Tondo con Cristo benedicente A Genova fra i secoli XIV e XIX “Ad mortem festinamus...” Genova, il Mandylion e Leonardo Montaldo “Danse macabre” Statua sepolcrale del doge Leonardo Montaldo Da Genova a Parigi, da Parigi a Genova. Il furto e il ritorno del Mandylion nel primo Cinquecento Tondo marmoreo con il Sacro Volto Formella lignea con la Veronica Il Mandylion nell’età della Controriforma: Agostino Calcagnino e il ciclo pittorico di San Bartolomeo degli Armeni L’ambiente Il testo Il ciclo barnabitico L’iconografia del ciclo Tobi seppellisce i morti Coppia di angioletti che esaltano il ʻSacro Volto’ Copia del Sacro Volto di Genova Imago Edessena di Alfredo D’Andrade, chiesa di San Bartolomeo degli Armeni L’immagine liturgica Calice Calice Calice Ostensorio raggiato Bibliografia generale Con il Sacro Volto o Mandylion, custodito e venerato da più di sei secoli nella chiesa di San Bartolomeo degli Armeni, Genova non è solo in possesso di una delle immagini più antiche tramandate dal mondo bizantino, ma anche di un oggetto inscindibilmente legato alle vicende della città dal tardo Medioevo all'Età moderna. Secondo la leggenda il Mandylion è un'impronta del viso di Cristo, donata da Lui stesso al re Abgar di Edessa, dove venne venerata per secoli, per essere trasferita a Costantinopoli nell'anno 945 ed esser poi donata, nel tardo Trecento, al doge genovese Leonardo Montaldo. Nel monastero di Santa Caterina del Sinai si conservano due ante dipinte in tempera nell'anno 945 che, nelle misure e in altri dettagli, corrispondono al Sacro Volto genovese e mostrano re Abgar con le sembianze di Costantino VII Porfirogenito, allora imperatore di Bisanzio, che riceve il Mandylion: dopo oltre mille anni, il Sacro Volto si riunisce a Genova con le antiche ante del Monte Sinai. Ripercorrendo il viaggio del Mandylion da Gerusalemme a Edessa, a Costantinopoli e infine a Genova, il volume presenta la preziosa tavola per la prima volta ricongiunta alle due ante del Sinai per consentirci l'emozione di ammirare l'opera ricostituita in quella che è ormai unanimemente ritenuta l'originaria struttura. Accanto al trittico eccezionalmente ricomposto vengono presentati gli oggetti preziosi trovati all'interno della cassa del Sacro Volto, come stoffe antiche, reliquiari, manoscritti miniati dell'XI e XII secolo e documenti storico-artistici che illustrano la storia e la leggenda dell'immagine mettendo in luce i legami religiosi, economici e politici di Genova con l'Oriente e consentendo di approfondire la conoscenza della funzione che ha avuto il Mandylion nel corso del tempo A Cura Di Gerhard Wolf, Colette Dufour Bozzo, Anna Rosa Calderoni Masetti. Catalog Of An Exhibition Held At The Museo Diocesano, Genoa, Apr. 18-july 18, 2004. At Head Of Title: Genova Palazzo Ducale. Includes Bibliographical References (p. 341-361).
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