وبلاگ بلیان

La leggenda nera di Jacques Lacan. Élisabeth Roudinesco e il suo metodo storiografico

معرفی کتاب «La leggenda nera di Jacques Lacan. Élisabeth Roudinesco e il suo metodo storiografico» نوشتهٔ Nathalie Jaudel، منتشرشده توسط نشر Rosenberg & Sellier در سال 2018. این کتاب در فرمت pdf، زبان it ارائه شده است.

“Non sarò io a vincere, ma il discorso che servo” Jacques Lacan Ecco un libro polemico, un'operazione per mettere in chiaro le cose. Dopo più di trent'anni dalla morte di Jacques Lacan, la sua “leggenda nera” continua a circolare nell'opinione comune: Lacan tiranno, Lacan senza scrupoli, Lacan avido, Lacan fuori di testa. Ora, l'unica biografica pubblicata di colui che è stato il più grande psicoanalista francese, si fa, sotto la copertura dell'oggettività, eco di questa leggenda. Misconoscendo il fatto che non si può essere storici della propria storia, lasciandosi sopraffare dal proprio transfert negativo, trascurando ciò che Lacan diceva di se stesso e della pratica a cui si è dedicato, Élisabeth Roudinesco tralascia l'uomo e il suo insegnamento, derogando alle regole del metodo storiografico di cui si dichiara invece seguace. Nathalie Jaudel le risponde e dipinge qui un ritratto di Lacan prendendo come bussola la notazione di Roland Barthes che auspicava un biografo che fosse al tempo stesso “amichevole e disinvolto”.

"Non sarò io a vincere, ma il discorso che servo"
Jacques Lacan

Ecco un libro polemico, un'operazione per mettere in chiaro le cose.
Dopo più di trent'anni dalla morte di Jacques Lacan, la sua "leggenda nera"continua a circolare nell'opinione comune: Lacan tiranno, Lacan senza scrupoli,Lacan avido, Lacan fuori di testa.
Ora, l'unica biografica pubblicata di colui che è stato il più grande psicoanalistafrancese, si fa, sotto la copertura dell'oggettività, eco di questa leggenda.
Misconoscendo il fatto che non si può essere storici della propria storia,lasciandosi sopraffare dal proprio transfert negativo, trascurando ciò che Lacandiceva di se stesso e della pratica a cui si è dedicato, Élisabeth Roudinescotralascia l'uomo e il suo insegnamento, derogando alle regole del metodostoriografico di cui si dichiara invece seguace.
Nathalie Jaudel le risponde e dipinge qui un ritratto di Lacan prendendocome bussola la notazione di Roland Barthes che auspicava un biografoche fosse al tempo stesso "amichevole e disinvolto".

PREFAZIONE NOTA DEL TRADUTTORE INTRODUZIONE PROLOGO-INTER FAECES ET FRAUS NATUS MEMORIA CONTRO STORIA LA MEMORIA PARLA SEMPRE JE INTRUSIONI D’AUTORE MEMORIA DI TESTIMONI CI NASCONDONO TUTTO, NON CI DICONO NIENTE... UN’INCREDULITÀ ASSAI LIMITATA IL PARADOSSO DEL PIPISTRELLO LE PASSIONI DELL’ANIMA IN NOME DEL PEGGIO TORSIONI E LACUNE LA COLPA DI... UN TESTIMONE RICUSATO: JACQUES LACAN DELL’ILLUSIONE BIOGRAFICA UNA VITA COME UN ROMANZO AVIDO DI POTERE E RICONOSCIMENTO? UNA VITA FILOSOFICA? UNO STILE «RE, NON POSSO, PRINCIPE NON SON DEGNO, SONOROHAN» LA COSMOPOMPA DEL PROFESSOR SHADOKO LACAN PLAGIARIO, LACAN PLAGIATO TEMPORALITÀ LO PSICOANALISTA EVAPORATO CONCLUSIONI BIBLIOGRAFIA Misconoscendo il fatto che non si può essere storici della propria storia, lasciandosi sopraffare dal proprio transfert negativo, trascurando ciò che Lacan diceva di se stesso e della pratica a cui si è dedicato, Élisabeth Roudinesco tralascia l'uomo e il suo insegnamento, derogando alle regole del metodo storiografico di cui si dichiara invece seguace. Nathalie Jaudel le risponde e dipinge qui un ritratto di Lacan prendendo come bussola la notazione di Roland Barthes che auspicava un biografo che fosse al tempo stesso "amichevole e disinvolto". [Testo dell'editore]
دانلود کتاب La leggenda nera di Jacques Lacan. Élisabeth Roudinesco e il suo metodo storiografico