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انتقاد از پرستش‌ها در تئاتر قرن پنجم: آریستوفان مفسر یوریپید

La critica dei culti nel teatro del V secolo : Aristofane interprete di Euripide

معرفی کتاب «انتقاد از پرستش‌ها در تئاتر قرن پنجم: آریستوفان مفسر یوریپید» (با عنوان لاتین La critica dei culti nel teatro del V secolo : Aristofane interprete di Euripide) نوشتهٔ Lavinia Maggi، منتشرشده توسط نشر Academia. ein Verlag in der Nomos Verlagsgesellschaft mbH & Co. KG در سال 2020. این کتاب در فرمت pdf، زبان it ارائه شده است.

Ziel des Buchs ist es, den religiosen Aspekt der Kritik von Aristophanes an den Tragodien des Euripides, die in den "Thesmophoriazusen" und den "Froschen" spurbar ist, zu besprechen und eine vergleichende Studie uber die Religiositat beider Autoren zu liefern. Die Tragodien des Euripides, die Aristophanes parodiert oder auf die er bloss anspielt, scheinen ganz besonders fur die Gedanken des Euripides uber die Religion reprasentativ zu sein, insbesondere fur sein bestimmtes Interesse an 'fremden' Kulten (wie denen von Dionysos oder der Mutter der Gotter) und an der Orphik. Im Gegensatz zum wissenschaftlichen Konsens ist der Euripides des Aristophanes also kein von sophistischen Theorien durchdrungener Atheist, sondern der Verfechter einer alternativen Form der Religiositat. Vor dem Hintergrund der seltsamen Kulte des Euripides betont Aristophanes seine eigene Religiositat, die tief in den Traditionen der athenischen Polis verwurzelt ist: Der Sieg des Aischylos im poetischen Agon der "Frosche" ist auch der Sieg der Mysterien von Eleusis uber die exotischen und unorthodoxen Uberzeugungen des Euripides. Cover Premessa Parte I: Variazioni sul tema demetriaco e dionisiaco nelle tragedie di Euripide Capitolo I: Aristofane e l’‘empietà’ di Euripide § 1 Cosmogonie e escatologia: l’‘orfismo’ di Euripide e la critica di Aristofane § 1.1 Tracce orfiche nelle cosmogonie di Euripide § 1.1.1 L’αἰθήρ Αἰθέρα καὶ Γαῖαν πάντων γενέτειραν ἀείδω οὐρανός τε γαῖά τ ̓ ἦν μορφὴ μία. ὄμνυμι δ ̓ ἱερὸν αἰθέρ ̓, οἴκησιν Διός. § 1.1.2 Origini indoeuropee delle cosmogonie greche § 1.1.3 Il Tempo come agente cosmogonico § 1.1.4 Euripide fra misticismo orfico e speculazione filosofica § 1.2 Influenze orfiche sull’escatologia euripidea: l’αἰθήρ e la ψυχή § 1.3 Aristofane e la critica all’orfismo euripideo § 2 L’ateismo di Euripide: il Bellerofonte e la sua parodia nella Pace di Aristofane § 3 Euripide e l’‘empietà’ dei sofisti § 3.1 Le Baccanti (vv. 274-285) § 3.2 Il Sisifo (TrGF I 43 F19) § 4 La rappresentazione del poeta tragico sulla scena comica: il metodo di Aristofane Capitolo II: L’ispirazione cretese di Euripide: l’Ippolito e i Cretesi § 1 Da Eleusi all’ἄντρον Ἰδαῖον § 1.1 I Misteri eleusini nel prologo dell’Ippolito § 1.2 Lo scenario metroaco della parodo dell’Ippolito § 1.2.1 La Μήτηρ ὀρεία § 1.2.2 I πρόπολοι della Mήτηρ: Cureti e Coribanti § 1.2.3 Pan § 1.2.4 Ecate e Dictinna § 2 Fra l’Ippolito e i Cretesi: il ruolo dei misteri orfico-dionisiaci § 2.1 Fedra e Ippolito fra Dioniso e Orfeo § 2.1.1 Il delirio di Fedra Suggestioni orfiche nello scenario oltremondano del delirio di Fedra La religiosità orfico-dionisiaca di Fedra L’inserimento di Artemide nello scenario orfico-dionisiaco § 2.1.2 Ippolito e Teseo § 2.2 La parodo dei Cretesi di Euripide § 2.3 Ancora sulla Creta euripidea: TrGF 57 F638 e TrGF V.2 F912 § 3 Echi orfici nelle Baccanti? Capitolo III: Ancora sulle peculiarità della religiosità euripidea: l’Elena § 1 Il secondo stasimo dell’Elena (vv. 1301-1368): il problema del suo significato all’interno del dramma § 2 Lo scenario religioso dello stasimo: Demetra e la Madre degli dei § 2.1 Le relazioni fra lo stasimo euripideo e l’Inno a Demetra § 2.2 Intersezioni fra sfera metroaca e demetriaca nel mondo greco: alcuni esempi § 2.2.1 Il culto dei Cabiri § 2.2.2 I culti di Demetra in Arcadia § 2.3 Demetra e la Madre degli dei in Attica § 2.3.1 Demetra Ἀχαία § 2.3.2 La Μήτηρ ἐν Ἄγρας § 2.3.3 L’episodio del μητραγύρτης e il μητρῷον dell’agorà § 2.4 Il secondo stasimo dell’Elena alla luce della realtà cultuale attica § 3 Analogie fra la religiosità dell’Elena e quella dell’Ifigenia in Tauride § 4 Un sottotesto orfico nell’Elena? § 4.1 La tradizione orfica relativa al ratto di Persefone § 4.2 Oltre il secondo stasimo: suggestioni orfiche nell’Elena Capitolo IV: Antiope, Ipsipile, Fenicie, fra dionisismo, orfismo e Misteri eleusini § 1 L’Antiope: suggestioni orfiche e dionisiache § 2 Ipsipile: un Dioniso ‘orfico’ fra Lesbo, Nemea e Delfi § 2.1 L’Ipsipile e la tradizione precedente su Orfeo e Dioniso § 2.1.1 La trama dell’Ipsipile e la sua interpretazione ‘orfica’ § 2.1.2 La Licurgia di Eschilo La partecipazione di Orfeo al culto dionisiaco Lo sfondo dionisiaco della catabasi e della successiva morte di Orfeo Orfeo adoratore di Apollo § 2.2 La parodo dell’Ipsipile § 2.3 Il canto cosmogonico del coro § 2.4 L’intervento di Anfiarao, sacerdote di Apollo § 3 Le Fenicie e i Misteri eleusini: intersezioni fra religione e politica Conclusioni provvisorie Parte II: Le forme letterarie della critica religiosa: la risposta di Aristofane a Euripide Capitolo V: Le Tesmoforiazuse: tragedia euripidea e ‘corruzione’ dei riti tesmoforici § 1 Il prologo della commedia: l’ἀμηχανία di Euripide, la ‘religione’ di Agatone e la teoria della μίμησις § 1.1 Lo scambio di battute fra Euripide e il Parente nei primi versi del prologo (vv. 1-38) § 1.2 Agatone § 1.2.1 Il ‘messaggio’ religioso di Agatone § 1.2.2 Agatone e la ‘Nuova Musica’ § 2 La violazione delle Tesmoforie § 2.1 Lo sfondo religioso della parodo § 2.2 La prima violazione della festa: la parodia del Telefo § 2.3 La seconda violazione della festa: il caso esemplare della parodia dell’Elena § 3 L’accordo fra Euripide e il coro: la parodia dell’Ifigenia in Tauride e la definitiva corruzione del culto tesmoforico Capitolo VI: Le Rane: i Misteri di Eleusi e la salvezza della πόλις § 1 Il prologo della commedia: allusioni euripidee vs. allusioni eleusine § 1.1 Il travestimento di Dioniso e la sua ‘crisi di identità’ § 1.2 La rappresentazione dell’aldilà nelle Rane § 1.2.1 Beati e peccatori § 1.2.2 Escatologia ritualistica o etica? § 1.2.3 Vivi come morti e morti come vivi? § 2 La catabasi: l’identità ateniese di Dioniso fra Antesterie, Misteri di Eleusi e Lenee § 2.1 L’incontro con le rane e le Antesterie § 2.2 Iacco § 2.2.1 Empusa § 2.2.2 L’incontro con gli iniziati § 2.2.3 Analogie fra il coro delle rane e il coro degli iniziati § 2.2.4 Il messaggio escatologico § 2.2.5 Aspetti dionisiaci della parodo § 2.3 Dioniso messo alla prova: fra l’Eracle καρτερός e l’Eracle mangione § 3 L’agone § 3.1 Due Weltanschauungen a confronto: Eschilo vs. Euripide § 3.1.1 L’insegnamento dei poeti § 3.1.2 Il ‘canone’ dei poeti secondo Eschilo § 3.1.3 Immoralità e religiosità euripidea § 3.2 La sfida dei prologhi § 3.3 La sfida dei cori e delle monodie § 3.4 La salvezza della πόλις Conclusioni Appendice Lamine auree: corrispondenze fra le edizioni di Zuntz, Pugliese Carratelli e Bernabé Bibliografia Indice dei principali passi citati Testimonianze figurative "The aim of the book is to discuss the religious aspect of Aristophanes' criticism of euripidean tragedy as found in "Thesmophoriazusae" and "Frogs" and to provide a comparative study of Aristophanes' and Euripides' religiosity. Euripides' tragedies which Aristophanes parodies (or simply hints at) seem to be all especially representative of Euripides' thoughts about religion, in particular of his peculiar interest in 'foreign' cults (such as those of Dionysus or of the Mother of Gods) and in Orphism. Contrary to scholarly consensus, then, Aristophanes' Euripides is not an atheist imbued with sophistic theories: rather, he emerges as the champion of an alternative form of religiosity. Against the backdrop of Euripides' strange cults, Aristophanes emphasizes his own religiosity, deeply rooted in the traditions of the Athenian polis: Aeschylus' victory in the poetic agon of the "Frogs" is also the victory of the Mysteries of Eleusis over Euripides' exotic and unorthodox beliefs."--Provided by publisher
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