Il tempo dei romani. La Sardegna dal III secolo a.C. al V secolo d.C.. Ediz. illustrata
معرفی کتاب «Il tempo dei romani. La Sardegna dal III secolo a.C. al V secolo d.C.. Ediz. illustrata» نوشتهٔ a cura di Romina Carboni, Antonio Maria Corda, Marco Giuman، منتشرشده توسط نشر Ilisso Edizioni srl در سال 2022. این کتاب در فرمت pdf، زبان it ارائه شده است.
L'indagine dell'universo archeologico della Sardegna propone quest'anno un nuovo percorso alla conoscenza del Tempo dei Romani: secoli che modificano profondamente la Sardegna. È l'epoca nella quale si intensificano gli scambi e i viaggi, si fondano nuove città e si sviluppano straordinarie infrastrutture – strade, ponti e acquedotti ancora oggi presenti sul territorio –, fioriscono le produzioni artigianali e, soprattutto, si diffonde la scrittura e una lingua comune, progenitrice illustre della lingua sarda. Copertina Indice Storie L’espansione di Roma nel Mediterraneo Tra Cartagine e Roma: le due stagioni della Sardegna La Sardegna e Roma Organizzazione del territorio La Natio Sarda e le sue articolazioni territoriali: i popoli della Sardegna Natio Sarda, Populi, Gentes, Civitates, Pagani I populi celeberrimi: Illenses, Balari, Corsi I tanti etnici: cittadini, comunità locali non urbanizzate, immigrati I popoli della Barbaria Altri popoli La popolazione rurale (la rustica plebs) Etnici locali più antichi (-enses) e più recenti (-itani) La conquista e il culto di Iuppiter fino alla Barbaria L’insediamento rurale e il paesaggio: Campidano e Marmilla Nurac: i nuraghi in epoca romana La rete stradale Stationes e mansiones Il limes: Romània e Barbària Colonie, Municipi, Civitates stipendiariae della Sardinia Le colonie di cittadini romani I municipi di cittadini romani Alcune Civitates stipendiariae sine foedere: i peregrini della Sardegna Carales Nora Sulci Tharros Olbia Colonia Iulia Turris Libisonis Comunità rurali e territorio Al servizio della comunità. Strutture e infrastrutture Pietra e argilla. Le tecniche costruttive Le reti stradali delle città Le vie dell’acqua Vita quotidiana Abitare nella Sardegna romana I quartieri abitativi di Nora L’area orientale e il litorale sud-orientale Il quartiere centrale La “kasbah” il quartiere settentrionale Il quartiere occidentale Il quartiere sud-occidentale Aspetti generali Le evoluzioni tardo-antiche La villa romana di Santa Filitica Abitazioni signorili a Carales: la Villa di Tigellio La decorazione pittorica La decorazione musiva La decorazione architettonica Strutture per il benessere e il tempo libero Le terme di Fordongianus L’anfiteatro di Cagliari Lavoro, produzione, economia Le attività agricole e l’allevamento del bestiame L’agricoltura I luoghi di consumo I luoghi di produzione I centri religiosi e culturali I bovini per uso agricolo La pastorizia L’allevamento dei maiali Equini e cani Allevamento di uccelli e pesci I doni di Aristeo. Produzione olearia e vinicola L’oro dei campi. Grano e panificazione L’alimentazione Il corredo da mensa e il suo utilizzo in ambito alimentare Pesca, peschiere e salagioni del pesce Resti Impianti di produzione e processi di trasformazione: piscinae e vivaria Processi di trasformazione e impianti di salagione Alcuni casi sardi Macellazione e consumo delle carni Due esempi di ricette da Apicio (De re coquinaria) Le attività minerarie ed estrattive Le cave di pietra di Nora Le attività artigianali Le produzioni ceramiche Le terrecotte architettoniche Le gemme I gioielli La ritrattistica e la scultura decorativa Società e potere Organizzazione politica e sociale. Il governo provinciale La nascita delle prime province L’amministrazione in età repubblicana L’amministrazione in età imperiale Società, Chiesa e Stato in età tardo-antica La monetazione Le istituzioni Istituzioni politiche Istituzioni sociali Il mondo militare La comunicazione nel mondo antico: il linguaggio epigrafico L’epigrafia delle aeree interne Le scritture antiche: la gente comune La trilingue di San Nicolò Gerrei I sigilli Per una ricontestualizzazione della Tavola di Esterzili. Il sito di Corte Luccetta Il mondo dei morti I paesaggi funerari I riti e le cerimonie funebri Il trattamento del cadavere La tomba Il corredo funerario La cerimonia funebre e le celebrazioni in onore dei morti Perpetrare la memoria Le deroghe alla norma: sepolture non convenzionali e anomale La necropoli di mitza de Siddi di Ortacesus La necropoli di Pill’e Matta di Quartucciu L’ipogeo di Atilia Pomptilla La scultura funeraria Il sarcofago con scena di thiasos marino del Museo Archeologico Nazionale di Cagliari Le stele funerarie Culti e riti Dei e uomini: i luoghi di culto fra tradizione e innovazioni Il santuario La Purissima di Alghero Il Tempio romano di Nora Antas, il tempio del Sardus Pater La voce degli dei Culti italico-romani Interpretatio romana Le statue di culto e di ambito sacro La dea venuta dal mare Dei di argilla I rituali apotropaici e le maledizioni Tabellae defixionum. Riti di maleficio come desiderio di rivincita personale Traffici, scambi e merci Merci, rotte e traffici commerciali I contenitori da trasporto L’utilizzo delle vie d’acqua Le anfore Il caso sardo delle anfore di tradizione punica Porti e approdi Imbarcazioni e relitti Oltre la Sardegna romana La Sardegna oltre l’epoca romana (dalla metà del V alla metà del VI secolo d.C.) Primi segnali verso la fine dell’età romana L’arrivo dei Vandali L’età dei Vandali La questione religiosa Bibliografia
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