معرفی کتاب «Educazione criminale. La sanguinosa storia del clan dei Marsigliesi» نوشتهٔ Vito Bruschini [Bruschini, Vito]، منتشرشده توسط نشر Newton Compton Editori srl در سال 2013. این کتاب در فرمت epub، زبان it ارائه شده است.
La sanguinosa storia del clan dei Marsigliesi Hanno portato il crimine organizzato a Roma Hanno battezzato la Banda della Magliana Sono il clan dei Marsigliesi Otto anni, veloce e astuto come una volpe, Brando si fa strada tra gli orrori di un drammatico dopoguerra. Cresciuto ai margini di una società in piena trasformazione, diplomato in violenza e ferocia, il giovane Brando viene assoldato dalle diverse organizzazioni fuorilegge che si occupano di contrabbando e sequestri. Al suo sbarco a Marsiglia è già un professionista del crimine: smercia eroina, gestisce traffici illeciti internazionali e passa da un delitto all'altro con cinismo e crudeltà. Ma viene catturato dalla polizia francese e rinchiuso nel carcere di massima sicurezza di Melun dove conosce i capi della più spietata banda criminale del secondo dopoguerra, il clan dei Marsigliesi. Grazie alle connivenze con i servizi segreti italiani, Brando e i capi del clan vengono fatti evadere con l'obiettivo di destabilizzare la sicurezza sociale del Paese. Dal quel momento non ci sarà più pace: rapine cruente, bombe, rapimenti eccellenti, attentati, azioni terroristiche spettacolari sono all'ordine del giorno. Milano, Roma, Nizza, Marsiglia sono le piazze del terrore. Sfruttamento della prostituzione, bische clandestine, traffico di droga: le casse nelle quali affondare mani sporche di sangue. L'orrore e il panico della violenza senza misura terrorizzano le strade delle città. Brando è ormai completamente corrotto, il braccio armato di un occulto potere eversivo. Il bambino cresciuto nella violenza è diventato un uomo sfinito dall'odio. Ma forse anche per lui, tra gli orrori dei giorni segnati dal sangue, esiste una speranza di riscatto. La cruda testimonianza di una stagione di massacri e omicidi eccellenti. Cronache di impunità e politiche stragiste. La storia del nostro paese è scritta con il sangue. Hanno scritto di The Father di Vito Bruschini: «The Father, il primo romanzo di Vito Bruschini, dimostra come la capacità di saper riprodurre la ricca ambiguità che accompagna la vita, sia il modo vincente di raccontare una storia.» la Repubblica «No, non c'è da rimpiangere Mario Puzo. Perché The Father. Il padrino dei padrini di Vito Bruschini è un thriller dal respiro epico e dal forte impatto narrativo.» Il Messaggero Vito Bruschini Giornalista professionista, dirige l'agenzia stampa per gli italiani nel mondo «Globalpress Italia». Con Giorgio Bocca ha scritto il documentario televisivo Storia degli Italiani – Dall'Unità al Terrorismo; per il teatro è autore di Sotto un cielo di bombe, una rievocazione del primo bombardamento di Roma. Con la Newton Compton ha pubblicato The Father. Il padrino dei padrini; Vallanzasca. Il romanzo non autorizzato del nemico pubblico numero uno, La strage. Il romanzo di Piazza Fontana e Educazione criminale. La sanguinosa storia del clan dei Marsigliesi, riscuotendo un notevole successo di critica e pubblico. I suoi romanzi sono stati pubblicati in otto Paesi.
I primi libri, i primi tacchi alti, il primo bacio.
I secondi libri, le centesime scarpe e i millesimi baci.
L'approccio femminile alla vita a tutte le età.
Un inventario dei comportamenti tipici di maschi e femmine di fronte all'amore, dagli anni Trenta a oggi.
Un dialogo in cui si parla di tutto. Cucina ed eleganza, economia domestica e chirurgia estetica. Coppia, figli, sesso e lavoro.
Della noia e della gioia di vivere da donne. - Cara Luciana, l'obiettivo primo della fantasia femminile è l'amore. La ragazza di oggi magari fantastica, ma su dati reali; quella di ieri, fantasticava veramente.
- Vedi, Franca, anche noi fantasticavamo, ma prima dovevi verificare se il Principe era azzurro o se tendeva al verde rospo. Bisogna baciarne un sacco per trovare quello che non ti allappa la lingua come i cachi acerbi. *** «La Valeri possiede un sarcasmo composto, un'ironia pudica ma affilata che le è servita a interpretare personaggi femminili, all'apparenza semplici, che raccontavano la vera storia delle donne. La Littizzetto è un Lucignolo spudorato. Una militante irresistibile della malevolenza. Ma tutte e due portano addosso lo stesso coraggio scenico e umano». Stella Pende, «Donna Moderna» *** «Due signorine per bene che più diverse di così non si potrebbe - l'una aristocratica e snobissima, tagliente e perfetta per un tè tra amiche; l'altra piccola, scomposta ed anarchica, capace di mettere i piedi sulla tavola anche al ricevimento di un re - hanno deciso di scambiarsi commenti sarcastici e irriverenti sulle donne di tutte le età, dall'infanzia alla vecchiaia, dal primo bacio alla nonnità, dai tacchi alti alla chirurgia estetica, dagli uomi agli uomini (...). Né romanzo né saggio, solo un dialogo tra due donne speciali che pare tutto un gossip e invece è un bel trattatello sul mutamento dei costumi, dagli anni Trenta ad oggi. Con una verve e una crudeltà spiazzante, che spinge chi legge a ridere e poi a riflettere su cose di gran serietà». Santa Di Salvo, «Il Mattino»