رفتار سازمانی
Comportamento organizzativo
معرفی کتاب «رفتار سازمانی» (با عنوان لاتین Comportamento organizzativo) نوشتهٔ C. Bombelli, B. Quacquarelli، منتشرشده توسط نشر Apogeo Education در سال 2013. این کتاب در فرمت pdf، زبان it ارائه شده است.
Il libro di Kreitner e Kinicki, che proponiamo in una nuova edizione completamente rinnovata, offre una panoramica esaustiva e organica degli studi sul comportamento organizzativo. Il libro illustra sia i principali schemi teorici di riferimento, sia i più importanti risultati della ricerca empirica, con una particolare attenzione per la dimensione applicativa e le implicazioni manageriali. Sommario......Page 6 Presentazione dell’edizione italiana......Page 12 Prefazione......Page 14 I Il mondo del comportamento organizzativo......Page 16 1 - Le organizzazioni orientate alle persone e il comportamento etico......Page 0 Il comportamento organizzativo: un campo interdisciplinare......Page 19 Domande frequenti sullo studio del comportamento organizzativo......Page 20 Il comportamento organizzativo: una prospettiva storica......Page 21 La corrente delle relazioni umane......Page 22 La corrente della qualità totale......Page 24 La rivoluzione di Internet e dei social media......Page 26 La costruzione del capitale umano e sociale......Page 27 Il contesto manageriale: ottenere risultati con e attraverso gli altri......Page 29 Che cosa fanno i manager?Un profilo delle capacità manageriali......Page 30 I manager del XXI secolo......Page 31 Un modello di eticae responsabilità sociale globale d’impresa......Page 33 Principi morali generali......Page 35 Come migliorare il clima etico di un’organizzazione......Page 36 Un appello individuale all’azione......Page 37 Le cinque fonti di evidenza empirica......Page 38 Un modello per comprenderee gestire il comportamento organizzativo......Page 39 2 - La gestione delle diversità: liberare il potenziale di ogni persona......Page 41 I livelli della diversità......Page 42 Azioni positive e gestione delle diversità......Page 44 Gli argomenti a favore della gestione della diversità......Page 45 L’aumento della diversità nella forza lavoro......Page 46 Le implicazioni manageriali della diversità......Page 52 Effetti positivi e negativi della diversitànegli ambienti di lavoro......Page 55 Le barriere e le sfide alla gestione della diversità......Page 58 Pratiche organizzative per la gestione della diversità......Page 60 3 - Cultura organizzativa, socializzazione e mentoring......Page 63 La cultura organizzativa: definizione e contesto......Page 64 I livelli della cultura organizzativa......Page 65 Quattro funzioni della cultura organizzativa......Page 68 Tipi di culture organizzative......Page 69 Le conseguenze associate alla cultura organizzativa......Page 73 Il processo di cambiamento culturale......Page 75 Il processo di socializzazione organizzativa......Page 77 Un modello di socializzazione organizzativa a tre fasi......Page 78 Radicare la cultura organizzativa attraverso il mentoring......Page 81 Network per lo sviluppo alla base del mentoring......Page 82 Implicazioni personali e organizzative......Page 83 4 Comportamento organizzativo nel mondo: management interculturale......Page 84 La cultura di un gruppo sociale è complessa e multistratificata......Page 87 La cultura è una forza sottile ma pervasiva......Page 88 Cultura sociale e cultura organizzativa: un modello......Page 89 Etnocentrismo: un ostacolo per le interazioni interculturali......Page 90 L’intelligenza culturale è la soluzione ai paradossi culturali......Page 92 Culture a struttura complessa e culture lineari......Page 93 Le nove dimensioni culturali del progetto GLOBE......Page 95 Individualismo e collettivismo......Page 97 Percezione culturale del tempo......Page 98 Spazio interpersonale......Page 100 Religione......Page 101 Lo studio di Hofstede: le teorie di management statunitensisono applicabili in altri paesi?......Page 102 Lezioni di leadership dal progetto GLOBE......Page 103 Lo stile di management varia di paese in paese......Page 104 Perché gli americani falliscono negli incarichi all’estero?......Page 105 Come evitare gli elementi critici di comportamento organizzativo negli incarichi all’estero......Page 107 II Il comportamento individuale nelle organizzazioni......Page 111 5 - Le differenze individuali......Page 112 Il concetto di sé......Page 114 L’auto-efficacia......Page 115 L’auto-osservazione......Page 118 La personalità: concetti e controversie......Page 119 I Big Five......Page 120 La personalità proattiva......Page 121 Capacità (intelligenza) e performance......Page 122 Siamo dotati di intelligenze multiple?......Page 124 Emozioni positive ed emozioni negative......Page 126 Lo sviluppo dell’intelligenza emotiva......Page 127 6 - Valori, atteggiamenti e soddisfazione lavorativa......Page 130 La teoria dei valori di Schwartz......Page 131 Conflitti di valori......Page 133 Conflitto tra lavoro e vita familiare......Page 134 Atteggiamenti......Page 135 La natura degli atteggiamenti......Page 136 Quanto sono stabili gli atteggiamenti?......Page 137 Gli atteggiamenti influenzano il comportamento attraverso le intenzioni......Page 138 Atteggiamenti nei confronti del lavoro......Page 139 L’impegno verso l’organizzazione......Page 140 Il coinvolgimento del personale......Page 142 Le cause della soddisfazione lavorativa......Page 143 Implicazioni e conseguenze della soddisfazione lavorativa......Page 144 Maltrattamenti......Page 147 Le cause e la prevenzione dei comportamenti controproducenti......Page 148 7 - Percezioni e attribuzioni sociali......Page 149 Una sequenza a quattro fasi e un esempio operativo......Page 151 Fase 1: selezione attiva/comprensione......Page 152 Fase 2: codificazione e semplificazione......Page 153 Fase 3: immagazzinamento e conservazione......Page 155 Implicazioni manageriali......Page 156 Formazione e radicamento dello stereotipo......Page 158 Stereotipi legati ai ruoli sessuali......Page 160 Stereotipi legati all’età......Page 161 Stereotipi legati alla razza e all’etnia......Page 162 Sfide manageriali e consigli utili......Page 163 La ricerca e un modello esplicativo......Page 164 Sfruttare al meglio la profezia che si autoavvera......Page 166 Attribuzioni causali......Page 167 Modello dell’attribuzione secondo Kelley......Page 168 Tendenze attributive......Page 169 Applicazioni e implicazioni manageriali......Page 170 8 - I fondamenti della motivazione......Page 173 La teoria della gerarchia dei bisogni di Maslow......Page 175 La teoria ERC di Alderfer......Page 176 La teoria dei bisogni di McClelland......Page 177 La teoria dei fattori duali di Herzberg......Page 178 La teoria motivazionale dell’equità di Adams......Page 180 Iniquità negativa e positiva......Page 181 Espandere il concetto di equità: la giustizia organizzativa......Page 183 Implicazioni pratiche derivanti dalla teoria dell’equità......Page 184 Aspettativa......Page 185 Valenza......Page 186 Ricerca sulla teoria dell’aspettativae implicazioni a livello manageriale......Page 187 La motivazione attraverso il goal setting......Page 188 Come funziona il goal setting?......Page 189 Implicazioni pratiche delle ricerche sul goal setting......Page 190 Gli approcci top-down......Page 192 Gli approcci bottom-up......Page 196 Gli accordi personalizzati......Page 197 9 - Migliorare la performance: obiettivi, feedback, ricompense e rinforzi......Page 198 Il goal setting......Page 201 Due tipi di obiettivi......Page 202 Gestire il processo del goal setting......Page 203 Retribuzione legata alla performance......Page 216 Due funzioni del feedback......Page 206 I riceventi del feedback sono pronti, disponibili e capaci?......Page 207 Consigli pratici derivanti dalla ricerca sul feedback......Page 209 Feedback a 360 gradi......Page 210 Sistemi di ricompensa......Page 211 Criteri di distribuzione delle ricompense......Page 212 Le basi della motivazione e delle ricompense intrinseche......Page 213 Perché le ricompense estrinseche non riescono a motivare?......Page 215 Trarre il meglio da ricompense estrinseche e retribuzioni basate sulla performance......Page 217 Il modello di Skinner del condizionamento operativo......Page 218 Conseguenze contingenti......Page 219 Programmi di rinforzo......Page 220 Modellare il comportamento......Page 223 III I gruppi e i processi sociali......Page 225 10 - Dinamiche di gruppo......Page 226 I gruppi nell’epoca dei social media......Page 227 Funzioni dei gruppi formali......Page 228 L’era dei social media ha sfumato i confini tra formale e informale......Page 229 Il processo di sviluppo dei gruppi......Page 230 Le cinque fasi......Page 231 Sviluppo dei gruppi: studi e indicazioni pratiche......Page 233 Ruoli e norme: basi sociali per il comportamentoorganizzativo e di gruppo......Page 235 Ruoli......Page 236 Norme......Page 238 Risultati della ricerca e implicazioni per i manager......Page 240 Ruoli funzionali rivestiti dai membri del gruppo......Page 241 Dimensioni del gruppo......Page 243 Uomini e donne che lavorano insieme in un gruppo......Page 244 L’effetto Asch......Page 248 Groupthink......Page 250 Inerzia sociale......Page 251 11 - Sviluppare e guidare team di lavoro efficaci......Page 253 Team di lavoro: tipi, efficacia e difficoltà......Page 255 Una tipologia generale dei team di lavoro......Page 256 Efficacia dei team di lavoro......Page 258 Perché i team di lavoro falliscono?......Page 261 Cooperazione......Page 263 Fiducia......Page 264 Coesione......Page 267 Team virtuali e team auto-gestiti......Page 268 Team virtuali......Page 269 Team auto-gestiti......Page 271 Team building......Page 273 La leadership dei team......Page 274 12 - Processi decisionali individuali e di gruppo......Page 275 Il modello razionale......Page 277 I modelli decisionali non razionali......Page 279 I bias decisionali......Page 281 Un modello di processo decisionale basato sull’evidenza......Page 284 Sette principi per l’implementazione......Page 286 Stili decisionali......Page 287 L’intuizione nel processo decisionale......Page 290 Processi decisionali di gruppo......Page 292 Il gruppo nei processi decisionali......Page 293 Vantaggi e svantaggi del processo decisionale di gruppo......Page 294 Tecniche per il problem-solving di gruppo......Page 296 Definizione e caratteristiche individuali associate alla creatività......Page 300 Le caratteristiche del contesto associate alla creatività......Page 301 Le fasi del processo creativo......Page 302 13 - Gestione del conflitto e negoziazione......Page 304 Conflitto: una prospettiva moderna......Page 305 Il linguaggio del conflitto: metafore e significati......Page 306 Il continuum dei conflitti......Page 307 Conflitto funzionale e conflitto patologico......Page 308 Soluzioni auspicabili dei conflitti......Page 309 Conflitto di personalità......Page 310 Conflitto tra gruppi......Page 311 Conflitti interculturali......Page 314 Gestire i conflitti......Page 315 Stimolare i conflitti funzionali......Page 316 Stili alternativi per la gestione del conflitto patologico......Page 318 Intervento da parte di terzi......Page 320 Lezioni pratiche dalla ricerca sui confl itti......Page 322 Due tipi di negoziazione......Page 323 Gestione del confl itto e negoziazione:un approccio contingente......Page 324 IV I processi organizzativi......Page 328 14 - Comunicazione organizzativa nell’era digitale......Page 329 Dimensioni di base del processo comunicativo e impatto dei social media......Page 330 Un modello di processo percettivo della comunicazione......Page 331 Barriere a una comunicazione effi cace......Page 333 Comunicazione interpersonale......Page 336 Assertività, aggressività e non assertività......Page 337 La comunicazione non verbale......Page 338 Ascolto attivo......Page 340 Stili linguistici e genere......Page 342 Comunicazione organizzativa......Page 344 I canali formali per la comunicazione verso l’alto,verso il basso, orizzontale ed esterna......Page 345 I canali di comunicazione informali......Page 346 La scelta del mezzo di comunicazione:una prospettiva contingente......Page 348 L’impatto della comunicazione digitale sul comportamento organizzativo......Page 351 Problemi strategici: la sicurezza e la privacy......Page 352 La dirompente Net Generation......Page 353 Telependolarismo e telelavoro: vantaggi e problemi......Page 354 Gestire le conseguenze indesiderate dell’era digitale......Page 356 15 - Influenza, empowerment e manovre politiche......Page 360 Nove tattiche di inf uenza generiche......Page 362 Potere sociale......Page 363 Dimensioni del potere......Page 364 Ricerche sul potere sociale......Page 366 Uso etico e responsabile del potere......Page 367 Empowerment: dalla condivisionealla distribuzione del potere......Page 368 Una questione di sfumature......Page 369 Delega......Page 370 Manovre politiche e gestione dell’impressione......Page 372 Definizione e dominio delle manovre politiche......Page 373 Tattiche politiche......Page 375 Gestione dell’impressione......Page 377 Gestione delle manovre politiche nelle organizzazioni......Page 379 16 - Leadership......Page 381 Che cos’è la leadership?......Page 382 Approcci alla leadership......Page 383 Teoria dei tratti e teoria comportamentaledella leadership......Page 384 Teoria dei tratti......Page 385 Teoria degli stili comportamentali......Page 388 Teorie contingenti......Page 390 Il modello contingente di Fiedler......Page 391 La teoria del percorso-obiettivo......Page 393 Cautela nell’applicazione delle teorie contingenti......Page 396 Il modello full range della leadership: dallo stile laissez-faire allo stile trasformazionale......Page 397 Come fa la leadership trasformazionalea infl uire sui follower?......Page 398 Ricerche e implicazioni manageriali......Page 399 Il modello dello scambio tra leader e collaboratore......Page 401 La leadership condivisa......Page 402 La leadership di servizio......Page 403 Il ruolo dei follower nel processo di leadership......Page 405 17 - Gestione del cambiamentoe dello stress......Page 406 Le forze del cambiamento......Page 407 Forze esterne......Page 408 Forze interne......Page 410 Tipologie di cambiamento......Page 411 Il modello del cambiamento di Lewin......Page 412 Un modello sistemico del cambiamento......Page 414 Le otto fasi di Kotter della gestionedel cambiamento organizzativo......Page 416 Determinare il cambiamento attraverso lo sviluppo organizzativo......Page 417 Capire e gestire la resistenza al cambiamento......Page 420 Le cause della resistenza al cambiamento......Page 421 Strategie alternative per vincerela resistenza al cambiamento......Page 423 Dinamiche dello stress......Page 424 Un modello di stress lavorativo......Page 426 Moderatori dello stress occupazionale......Page 430 Tecniche per ridurre lo stress......Page 433 Note al volume......Page 436
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