Calendario civile europeo : I nodi storici di una costruzione difficile
معرفی کتاب «Calendario civile europeo : I nodi storici di una costruzione difficile» نوشتهٔ Guido Crainz, Angelo Bolaffi (a cura di)، منتشرشده توسط نشر Donzelli Editore srl در سال 2019. این کتاب در فرمت pdf، زبان it ارائه شده است.
LA STORIA D'EUROPA DA SARAJEVO A BREXIT. I MOMENTI FONDATIVI, LE TRAGEDIE RIMOSSE, I TEMI CONTROVERSI. QUARANTA STUDIOSI EUROPEI. UN PROGETTO ORIGINALE DI DONZELLI EDITORE.LE DATE:1789 Dichiarazione dei Diritti dell'uomo - 1889 Primo Congresso della II Internazionale - 1914 Attentato di Sarajevo - 1918 Proclamazione della Repubblica tedesca - 1919 Diritto di voto per tutte le donne tedesche - 1920 Trattato del Trianon - 1924 Esce Der Zauberberg di Thomas Mann - 1932 Fine della Repubblica di Weimar - 1932 Primo governo socialdemocratico in Svezia - 1933 Decreto dei pieni poteri a Hitler - 1936 Rimilitarizzazione della Renania - 1937 Inizio del Grande terrore staliniano - 1939 Invasione nazista della Polonia - 1944 Insurrezione di Varsavia - 1945 Liberazione del campo di Auschwitz - 1945 Conferenza di Potsdam - 1945 Elezione della prima Costituente in Francia - 1946 Entra in vigore la Costituzione dell'Unesco - 1947 Annuncio del piano Marshall - 1948 «Colpo di Stato» di Praga - 1949 Esce Le deuxième sexe di Simone de Beauvoir - 1956 Inizio della rivoluzione ungherese - 1957 Trattato costitutivo della Cee - 1962 Fine della guerra d'Algeria - 1967 Concerto dei Rolling Stones a Varsavia - 1968 Invasione di Praga - 1970 Brandt inginocchiato nel ghetto di Varsavia - 1980 Scioperi di Danzica - 1989 Caduta del Muro di Berlino - 1991 Nascita del gruppo di Visegrád - 1995 Massacro di Srebrenica - 2000 Carta dei diritti fondamentali della Ue - 2002 Entrata in vigore dell'euro - 2004 Ingresso nell'Unione di dieci nuovi paesi - 2013 Strage di Lampedusa - 2014 Rivoluzione ucraina - 2016 Papa Francesco al premio Carlo Magno - 2016 Referendum su Brexit - 2016 Tentato colpo di Stato in Turchia - 2016 Elezione di Donald Trump - 2017 Referendum indipendentista in Catalogna.LA LETTERA DI COMMITTENZA CHE I CURATORI HANNO INVIATO AGLI AUTORI PER ILLUSTRARE LE LINEE PROGETTUALI DEL VOLUME:"Cari amici, il progetto a cui vi proponiamo di collaborare nasce dalla convinzione che alle radici della crisi attuale dell'Europa vi siano certamente ragioni politiche ma anche responsabilità, inadeguatezze e inerzie della cultura. Inadeguatezze e inerzie di lungo periodo, ma divenute ancor più evidenti dopo l'allargamento dell'Unione europea a quella parte dell'Occidente a lungo «sequestrata» dal comunismo sovietico (per dirla con Milan Kundera): quell'ampliamento avrebbe dovuto imporre un radicale salto di qualità nella circolazione e nel confronto culturale, ma esso non è stato neppure tentato. Senza dimenticare la perdurante e forse accresciuta «ignoranza reciproca» negli stessi paesi di più antica appartenenza alla comunità europea. Anche per questo, forse, di fronte a processi di dissoluzione che appaiono talora quasi inarrestabili – ben oltre la Brexit – rischia oggi di prevalere una rassegnazione impotente. Un'abdicazione comunque grave: ancor più grave, per quel che ci riguarda, perché alcuni nodi culturali di questa crisi chiamano in causa anche il nostro lavoro di studiosi. Chiamano in causa cioè la nostra capacità di far avanzare una riflessione complessiva sui nodi storici di una costruzione difficile, per citare direttamente il sottotitolo del progetto. Una riflessione capace di offrire alle differenti narrazioni e memorie nazionali punti di riferimento che possano favorire confronti e dialoghi fra storiografie e culture. Come è facile comprendere, si tratta in primo luogo di delimitare il campo di questo lavoro collettivo. Ogni scelta implica una selezione: in questo caso particolarmente difficile, e quindi discutibile. La prima delimitazione che ci siamo imposti è indubbiamente drastica, ed è temporale e tematica al tempo stesso. Nell'immaginare questo libro abbiamo deciso cioè di prendere avvio dalla prima guerra mondiale e dalla dissoluzione degli imperi, lasciando spazio solo a due «precedenti» che annunciano già i due filoni centrali nella costruzione dello scenario europeo: il nodo dei diritti costituzionali e quello dei diritti sociali. Per ogni voce abbiamo indicato anche una data simbolo. Ovviamente non intendiamo ridurre ad essa la trattazione dei temi generali di volta in volta indicati, che sono il vero oggetto del libro: talora però anche la data può rendere più visibile una direzione di marcia o una questione aperta. È sufficiente scorrere l'indice per cogliere l'intrecciarsi di momenti fondativi, momenti tragici (talora ignorati o rimossi) e momenti controversi. È nostra convinzione che solo dall'intreccio di queste tre differenti tipologie si possa ricavare una percezione più approfondita e consapevole dello stato effettivo della costruzione europea. Una costruzione che appare straordinariamente complessa e problematica, e insieme necessaria e addirittura ineludibile, nella prospettiva di un futuro che non voglia essere di involuzione e di conflitti". (Angelo Bolaffi e Guido Crainz) Copertina Abstract Biografia Frontespizio Copyright Indice Nota dell’editore Dalla dissoluzione degli imperi alle incognite del terzo millennio Introduzione di Guido Crainz 26 agosto 1789. La Dichiarazione dei diritti dell’uomo e del cittadino. Il nodo dei diritti civili di Raffaele Romanelli 14 luglio 1889. Il primo congresso della Seconda Internazionale. La lunga marcia dei diritti sociali di Massimo L. Salvadori 28 giugno 1914. L’attentato di Sarajevo. La Grande guerra e l’incubo della modernità di Angelo Ventrone 9 novembre 1918. Proclamazione della Repubblica tedesca. La Germania alle prese con la sconfitta di Heinrich August Winkler 19 gennaio 1919. Diritto di voto per tutte le donne tedesche. I movimenti delle donne nel Novecento di Elda Guerra 4 giugno 1920. Il Trattato del Trianon e i nodi di Versailles. La dissoluzione degli imperi e le tragedie dei confini di Jochen Böhler Novembre 1924. Esce a Berlino Der Zauberberg di Thomas Mann. Gli intellettuali della Mitteleuropa e la percezione di una «fine d’epoca» di Luca Crescenzi 12 settembre 1932. Fine della Repubblica di Weimar. La parabola della «grande illusione» di Andreas Wirsching 24 settembre 1932. Insediamento del primo governo socialdemocratico in Svezia. Modello scandinavo e socialdemocrazia europea di Mario Telò 24 marzo 1933. Decreto dei pieni poteri a Hitler. L’epoca dei fascismi di Emilio Gentile 7 marzo 1936. Rimilitarizzazione della Renania. Le difficoltà delle democrazie di fronte al nazismo di Gabriele Ranzato 2 luglio 1937. L’inizio del Grande terrore staliniano. Il comunismo sovietico tra Europa e Asia di Marcello Flores 1° settembre 1939. Invasione nazista della Polonia. L’inizio della guerra totale di Herfried Münkler 1° agosto 1944. Insurrezione di Varsavia. Resistenza/Resistenze di Guido Crainz 27 gennaio 1945. La liberazione del campo di Auschwitz. La Shoah e il permanere dell’antisemitismo di Anna Foa 17 luglio 1945. Conferenza di Potsdam. Gli esodi forzati e la scomparsa delle minoranze dall’Europa centro-orientale di Antonio Ferrara 21 ottobre 1945. Elezione della prima Assemblea costituente in Francia. Le costituzioni democratiche del secondo dopoguerra di Carlo Fusaro 4 novembre 1946. Entrata in vigore della Costituzione dell’Unesco. L’Europa nelle istituzioni sovra-nazionali di Giovanni Puglisi 5 giugno 1947. L’annuncio del Piano Marshall. Europa/America di Umberto Gentiloni Silveri 25 febbraio 1948. Il «colpo di Stato» di Praga. La sovietizzazione dell’Europa orientale di Pavel Kolář Maggio 1949. Esce a Parigi Le deuxième sexe di Simone de Beauvoir. Europa, territorio dell’altro e della differenza di Julia Kristeva 23 ottobre 1956. L’inizio della Rivoluzione ungherese. Il fatidico autunno del 1956 di Federigo Argentieri 25 marzo 1957. Il Trattato costitutivo della Comunità economica europea. Identità europea e identità nazionali di Giuliano Amato 18 marzo 1962. Gli accordi di Évian e la fine della guerra d’Algeria. Il tramonto del colonialismo e le ombre della civiltà europea di Marie-Anne Matard-Bonucci 13 aprile 1967. Concerto dei Rolling Stones a Varsavia. L’esplosione delle culture giovanili in Europa di Alessandro Portelli 21 agosto 1968. Invasione di Praga. I ’68 delle «due Europe» di Anna Bravo 7 dicembre 1970. Brandt inginocchiato nel ghetto di Varsavia. Le ferite e le memorie divise d’Europa di Guido Crainz 14 agosto 1980. Gli scioperi di Danzica. Dal dissenso al crollo del comunismo di Paolo Morawski 9 novembre 1989. La caduta del Muro di Berlino. L’Europa, il mondo e la questione tedesca di Angelo Bolaffi 15 febbraio 1991. Nascita del gruppo di Visegrád. Speranze e contraddizioni dell’«Europa ritrovata» di Jacques Rupnik 11 luglio 1995. Massacro di Srebrenica. Il conflitto nella ex Jugoslavia e il ritorno della guerra in Europa di Marta Verginella 7 dicembre 2000. La Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea. L’«Europa dei diritti»: una utopia? di Mariuccia Salvati 1° gennaio 2002. Entrata in vigore dell’euro. La svolta della moneta unica di Pierluigi Ciocca 1° maggio 2004. Ingresso nell’Unione di dieci nuovi paesi. I nodi irrisolti di un’«Europa più grande» di Sergio Fabbrini 3 ottobre 2013. Strage di Lampedusa. Il lavoro migrante. Drammi, paure, conflitti di Stefano Allievi 18 febbraio 2014. La rivoluzione ucraina. L’Europa a confronto con la Russia post-comunista di Fabio Bettanin 6 maggio 2016. Discorso di papa Francesco per il conferimento del premio Carlo Magno. Tra radici cristiane e diritti universali: l’ultima utopia di Alberto Melloni 23 giugno 2016. Referendum su Brexit. Il Regno (non) Unito in un’Europa divisa di Brendan Simms 23 giugno 2016. Referendum su Brexit. A data da destinarsi? di Riccardo Perissich 15 luglio 2016. Tentato colpo di Stato in Turchia. Fine dei sogni europei, spinte integralistiche e vocazioni totalitarie di Giancarlo Bosetti 9 novembre 2016. L’elezione di Donald Trump alla presidenza degli Stati Uniti. La fine dell’era transatlantica e la solitudine d’Europa di Angelo Bolaffi 1° ottobre 2017. Referendum per l’indipendenza della Catalogna. Gli indipendentismi fra memorie del passato e crisi del presente di Fernando Vallespín Uno sguardo verso il futuro di Angelo Bolaffi Gli autori LA STORIA D'EUROPA DA SARAJEVO A BREXIT. I MOMENTI FONDATIVI, LE TRAGEDIE RIMOSSE, I TEMI CONTROVERSI. QUARANTA STUDIOSI EUROPEI. UN PROGETTO ORIGINALE DI DONZELLI EDITORE. LE DATE: 1789 Dichiarazione dei Diritti dell'uomo - 1889 Primo Congresso della II Internazionale - 1914 Attentato di Sarajevo - 1918 Proclamazione della Repubblica tedesca - 1919 Diritto di voto per tutte le donne tedesche - 1920 Trattato del Trianon - 1924 Esce Der Zauberberg di Thomas Mann - 1932 Fine della Repubblica di Weimar - 1932 Primo governo socialdemocratico in Svezia - 1933 Decreto dei pieni poteri a Hitler - 1936 Rimilitarizzazione della Renania - 1937 Inizio del Grande terrore staliniano - 1939 Invasione nazista della Polonia - 1944 Insurrezione di Varsavia - 1945 Liberazione del campo di Auschwitz - 1945 Conferenza di Potsdam - 1945 Elezione della prima Costituente in Francia - 1946 Entra in vigore la Costituzione dell'Unesco - 1947 Annuncio del piano Marshall - 1948 «Colpo di Stato» di Praga - 1949 Esce Le deuxième sexe di Simone de Beauvoir - 1956 Inizio della rivoluzione ungherese - 1957 Trattato costitutivo della Cee - 1962 Fine della guerra d'Algeria - 1967 Concerto dei Rolling Stones a Varsavia - 1968 Invasione di Praga - 1970 Brandt inginocchiato nel ghetto di Varsavia - 1980 Scioperi di Danzica - 1989 Caduta del Muro di Berlino - 1991 Nascita del gruppo di Visegrád - 1995 Massacro di Srebrenica - 2000 Carta dei diritti fondamentali della Ue - 2002 Entrata in vigore dell'euro - 2004 Ingresso nell'Unione di dieci nuovi paesi - 2013 Strage di Lampedusa - 2014 Rivoluzione ucraina - 2016 Papa Francesco al premio Carlo Magno - 2016 Referendum su Brexit - 2016 Tentato colpo di Stato in Turchia - 2016 Elezione di Donald Trump - 2017 Referendum indipendentista in Catalogna.
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